Juve, Marcello Chirico impietoso: “Sarri mi ricorda Maifredi. Perse tutto quello che c’era da perdere”

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Marcello Chirico stavolta è impietoso nei confronti di Maurizio Sarri. Ecco alcuni dei passaggi più significativi.

Dopo la Supercoppa, la Juventus di Sarri ha perso pure la Coppa Italia. Anche per questa volta, niente poker e niente triplete, per il sollievo di quelli che stanno a Milano”, sentenzia il giornalista.

Nel dettaglio, secondo Chirico “a parte i due scontri diretti con l’Inter, lo spettacolo offerto è sempre stato scadente. Talmente brutto da far persino rimpiangere Allegri”.

La scusa dei tre mesi di stop regge poco: tutte le squadre sono rimaste ferme, ma in queste prime tre partite post lockdown la squadra più in ritardo, e non solo di condizione, è parsa proprio la Juventus”, precisa il giornalista.

“Una squadra totalmente priva di un’idea di gioco, incapace di costruire in 93 minuti di gara un’occasione da gol degna di finire nel tabellino”.

“Eppure il Comandante di queste Sturmtruppen è riuscito a dire che la sua squadra ha avuto la supremazia territoriale. A cosa è servita? Gattuso aveva capito già a febbraio come ingabbiare il sarrismo, utilizzando il sano e vecchio catenaccio made in Italy, consapevole di mandare in crisi la Juve. Infatti l’ha battuta sia in campionato sia in Coppa Italia”. 

Ma non è tutto. Marcello Chirico lancia l’allarme: Quello che c’è seduto adesso rischia di non portare un bel niente. Se al Chelsea se ne sono disfatti molto volentieri dopo una sola stagione, e nonostante una Europa League conquistata, un motivo ci sarà. Quelli bravi restano dove sono, magari rinnovano pure”.

Allegri non piaceva a me come a tanti juventini, però nella sua specularità tattica era bravo. E, come Lippi, lo era soprattutto in una cosa: nel leggere le partite ed elaborare in corsa i correttivi giusti. Cosa che Sarri non sa fare.

Sarri, “già col Napoli, nonostante gli uomini giusti e il favoloso sarrismo, oltre agli unanimi complimenti non portò a casa manco un trofeo. Come potrebbe capitargli qui alla Juve, pur con CR7 a disposizione, e con Mandzukic immolato sull’altare del bilancio non si sa perché (gli era antipatico?).

“Sarri e il Sarrismo mi ricordano tanto Maifredi e il suo calcio-champagne. Pure l’Omone volle Luppi, De Marchi, Orlando per poter sviluppare il suo gioco spumeggiante. Perse tutto quello che c’era da perdere, pur avendo Roby Baggio. Il finale di Sarri potrebbe essere identico. Pur avendo CR7″.