Tancredi Palmeri: “Quello di Sarri con Ronaldo è un gioco molto pericoloso”

0
996

L’editoriale di Tancredi Palmeri su Tmw si sviluppa su un interrogativo che si pongono in tanti in questi giorni: la posizione di Cristiano Ronaldo sul fronte d’attacco.

Ecco alcuni passaggi del suo editoriale:

Se c’è una cosa su cui praticamente ogni allenatore che ha avuto tra le mani Cristiano Ronaldo si è trovato conforme rispetto al precedente, è stato mettere CR7 nelle migliori condizioni di esprimersi – e del resto solo un pazzo non lo farebbe”.

[…]Da quando Cristiano Ronaldo è uno dei due migliori giocatori al mondo (dunque dal 2007), metterlo nelle migliori condizioni è sempre significato mettergli accanto un centravantone puro che sbrigasse parecchio lavoro sporco, e che attirasse attenzione su di sé affinché Cristiano potesse essere letalmente devastante nei varchi”, ricorda il giornalista.

Prima Rooney al Manchester United (per quanto l’inglese fosse un generoso a tutto campo); poi Higuain prima, e Benzema dopo al Real Madrid (non a caso due compagni molto amati dal portoghese); e poi di nuovo il Pipita di ritorno in alternanza a Mandzukic nel primo anno juventino”.

Palmeri ricorda che “Cristiano Ronaldo adora poter partire da sinistra per convergere: ancorché non abbia più il dribbling o la progressione dei tempi migliori, comunque nello stretto partendo più avanti ma comunque decentrato riesce a fiaccare le difese in una presa a tenaglia con gli altri compagni d’attacco”.

Per questo il gioco che ha intrapreso Sarri con Cristiano Ronaldo è molto pericoloso”.

“Perché è vero che Cristiano è senza dubbio uno a cui non può certo spaventare la posizione. Così come è vero che Sarri ha pienamente il diritto e il dovere di cercare la soluzione più congeniale alle sue idee, tanto più se i partner d’attacco con cui farlo convivere sono Douglas Costa e Dybala”.

“Ma è un dato di fatto che Cristiano è contento alla lunga solo se riesce a trovare la porta come dice lui, e la posizione da centravanti puro nel mezzo è quella che gli comporta più sacrificio”.

Situazione molto complicata da maneggiare per Sarri, che già è stato segnalato in passato sulla personale lavagna dei cattivi di Cristiano. Come al solito sarà la somma a fare il totale, e i risultati finali di questa stagione alimenteranno o spegneranno il malcontento di CR7″.