Caressa: “Aprono cinema, teatri e discoteche… primo passo per la riapertura degli stadi”

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Nel corso di un’intervista a Libero, il giornalista di Sky Sport Fabio Caressa, ha commentato la ripresa del calcio italiano.

Le parole di Caressa:

“Era impossibile non ripartire, il calcio è un comparto industriale e un elemento portante per la nostra immagine. Che danno sarebbe stato per il turismo far percepire un Paese ancora malato.

Per finire la stagione sarà necessario, magari dopo i recuperi, modificare la quarantena. Bisogna prendere atto che la situazione dell’Italia è cambiata rispetto a quando è stato elaborato il protocollo.

Aprono cinema, teatri e discoteche… e questo penso sia il primo passo per riaprire gli stadi almeno in parte.

Senza pubblico il fattore campo conta meno. Evidentemente l’assenza dei tifosi si sente.

In tv, abbiamo provato in Germania l’esperimento dei rumori di fondo registrati e personalizzati partita per partita, squadra per squadra, con lo ‘Sky Virtual Audio’.
È un’opzione in più, in aggiunta all’audio originale. Ci stiamo preparando per riproporlo anche per la Serie A.

Prima tutti nascondevano la bocca con la mano, ora devono state attenti ai microfoni. Noi avremo le voci del campo in cuffia e dovremo usarle bene.

In cabina di commento abbiamo sempre tra noi la scatola di commento, basterà spostare le sedie per rispettare il distanziamento“.