Ravezzani in lite con Varriale: “Non parlerò più con lui”

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Il noto giornalista sportivo di Telelombardia, Fabio Ravezzani, nel corso di un’intervista a il Fatto Quotidiano ha raccontato alcuni episodi della sua ventennale carriera e ha rivelato anche dei dettagli circa la sua lite con il vicedirettore di Rai Sport, Enrico Varriale.

Ravezzani ha ricordato il grande Aldo Biscardi con un divertente aneddoto:

“Lavorai un paio d’anni con Biscardi ed iniziai in maniera stranissima.

Ad un certo punto Maurizio Mosca dall’oggi al domani lo molla e va a Mediaset.
Aldo allora mi chiama: ‘Vuoi fare le bombe al posto di Mosca?’.
Io rispondo che non è il mio genere, ma lui mi invita subito in un hotel del centro di Milano.
Prendo la macchina, entro nell’hotel e c’è Aldo che sta facendo la conferenza stampa della nuova stagione del Processo senza dirmi un ca**o.
Fabbio, Fabbio vieni qui‘. E davanti a tutti: ‘Ravezzani farà le bombe al posto di Maurizio Mosca‘.

Ravezzani ha poi raccontato la lite con il collega Enrico Varriale:

“Siamo ancora agli inizi della quarantena. Lazio e Napoli volevano continuare gli allenamenti. Poi il governo ha emanato il Dpcm.

Varriale twitta: ‘Come volevasi dimostrare. Napoli e Lazio hanno modificato una scelta errata, data la situazione. I fatti sono più forti delle polemiche strumentali di hater e divulgatori di sciocchezze‘.

Io gli ho risposto: ‘Ci vuole un bel coraggio a scrivere queste cose‘. Allora lui, per vendicarsi, è andato a prendere un mio vecchio tweet dove commentavo il ritardo del presidente Conte per il suo discorso alla nazione.
Un ritardo ad arte, si diceva, per avere più seguito su Facebook. Ma io avevo scritto che ‘non credevo fosse vero‘ perché sarebbe ‘alto tradimento‘ verso il paese.

Varriale, che di quel pensiero non ha capito nulla, si è messo a commentare: ‘Io sarò coraggioso, ma di fronte alla temerarietà che dimostra nello scrivere queste castronerie, impallidisco’.

Tempo prima sempre su Twitter gli scrissi che parlava da tifoso, e lui mi rispose: ‘Sei un poveraccio‘. Non parlerò più con lui“.