Wesley Sneijder: “Sarei potuto diventare come Messi o Ronaldo. Semplicemente, non ne avevo voglia”

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L’ex centrocampista dell’Inter, Wesley Sneijder, nel corso di un’intervista a Gianluca Di Marzio, ad un anno dal suo addio al calcio, ha anche ricordato diversi momenti della sua carriera in cui ha avuto grandi soddisfazioni.

Le parole di Sneijder:

Sarei potuto diventare come Messi o Ronaldo. Semplicemente, non ne avevo voglia.

Mi sono goduto la vita, magari a cena bevevo un bicchiere. Leo e Cristiano sono diversi, hanno fatto tanti sacrifici. E a me va bene così: la mia carriera, nonostante ciò, è stata comunque strepitosa“.

Sneijder ha poi espresso un commento su alcuni giocatori, tra cui Lautaro Martinez:

Fortissimo, per me deve restare in Italia. Può diventare uno dei migliori, ma prima ha bisogno di vincere qualcosa con i nerazzurri. È giusto fare il salto di qualità, anche se c’è un momento per fare ogni cosa. Al Barcellona potrebbe giocare. Certo, se ha proprio voglia di andare via, preferirei passasse al Real…”.

In ottica di mercato, Sneijder ha anche fornito un suggerimento a Beppe Marotta:

Cavani è Cavani. Può segnare e fare la differenza in qualsiasi campionato. Se Marotta prendesse Edinson farebbe un colpo straordinario“.

Sneijder ha poi concluso con un commento sul suo ex compagno Mario Balotelli:

Fortissimo, non c’è altro da dire. Poteva essere tra gli attaccanti più forti, però ha fatto determinate scelte. Io non le condivido, ma il mondo è bello perché ognuno è fatto a modo suo. Brescia la sua ultima chance? Non saprei: uno come lui può sempre fare la differenza“.