Gasperini rivela di aver avuto il coronavirus. L’irritazione del Valencia in un comunicato ufficiale: “Ha messo a rischio la salute di tante persone”

0
342

Nelle scorse ore l’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini ha rivelato a la Gazzetta dello Sport di aver contratto il coronavirus, dichiarando di aver lamentato i primi sintomi nei giorni precedenti alla sfida di Champions League contro il Valencia:

Il giorno prima della partita di Valencia stavo male, il pomeriggio della partita peggio.

In panchina non avevo una bella faccia. Era il 10 marzo. Le due notti successive a Zingonia ho dormito poco. Non avevo la febbre, ma mi sentivo a pezzi come se l’avessi avuta a 40.

Ogni due minuti passava un’ambulanza. Lì vicino c’è un ospedale. Sembrava di essere in guerra. Di notte pensavo: se vado lì dentro, cosa mi succede? Non posso andarmene ora, ho tante cosa da fare… Lo dicevo scherzando, per esorcizzare. Ma lo pensavo davvero”.

Parole accolte da malcelata irritazione dal club spagnolo, che ha poi diffuso un comunicato stampa:

“Dopo le dichiarazioni dell’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, apparse questa domenica sulla stampa italiana, il Valencia esprime pubblicamente la sua sorpresa per il fatto che l’allenatore della squadra rivale negli ottavi di finale di Champions League riconosca che, tanto il giorno precedente quanto il giorno della partita, il 10 marzo al Mestalla, fosse consapevole di soffrire sintomi presumibilmente compatibili con il coronavirus senza prendere misure preventive, mettendo a rischio, nel caso, numerose persone durante il suo viaggio e la sua permanenza a Valencia.

Bisogna ricordare che questa partita è stata disputata a porte chiuse, rispettando misure restrittive ben precise, prescritte dalle autorità sanitarie spagnole per prevenire il rischio di contagio per Covid-19, proprio in presenza di persone provenienti da una zona già qualificata pubblicamente a rischio“.