Spadafora sulla Serie A in chiaro: “Andrò avanti, non escludo decreto normativo. Calcetto dal 15 giugno”

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La decisione più attesa, quella della ripresa della Serie A, è finalmente arrivata, con il via libera da parte del Ministro per lo Sport, Vincenzo Spadafora, che ai microfoni di TG2Post ha commentato:

Oggi il calcio può riprendere. Bene che si ricominci con la Coppa Italia, il 13 e il 14, poi il 17 giugno, felice che abbiano accolto il mio appello. Oggi il calcio riparte in sicurezza e bisogna fare attenzione, non siamo ancora fuori dall’emergenza”.

Sulla trasmissione in chiaro almeno dei gol il Ministro Spadafora ha commentato:

“Se insisterò per la trasmissione in chiaro della diretta gol? Sicuramente.
Abbiamo una necessità di salute sanitaria, dobbiamo evitare assembramenti per chi non ha abbonamenti, oltre al dover gestire l’ordine pubblico.

Il calcio è una grande passione per gli italiani, non vuol dire trasmettere tutte le partite in chiaro, ma bisogna trovare una mediazione.

Spero di incontrare quanto prima i rappresentanti dei broadcaster per trovare un accordo ma non escludo anche un intervento normativo.
Sono abituato a cercare il dialogo, quando poi non lo trovo mi assumo le mie responsabilità”.

Per quanto riguarda l’attività sportiva amatoriale, il Ministro ha commentato:

“Mi auguro che nel prossimo DPCM si possa aprire tutta la parte dello sport che è ancora ferma, quella amatoriale e di base, dalle partite di calcetto ai saggi di danza. Se la curva del contagio continuerà a scendere credo che tutto ripartirà dal 15 giugno“.