Polemica sulla ripresa. Gazzetta: “Per la Coppa Italia l’Inter minaccia di mandare a Napoli la Primavera”

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La decisione più attesa, quella della ripresa il 20 giugno della Serie A, è arrivata ieri con il via libera da parte del Governo, che però ha visto anche l’inserimento, inizialmente non preventivato, della finale di Coppa Italia, prima della ripresa della Serie A.

La Coppa Italia infatti riprenderà il prossimo 13 e 14 giugno, in cui si giocheranno le semifinali di ritorno NapoliInter e JuventusMilan, mentre il 17 giugno si disputerà la finale.

Una decisione che ha scombinato i piani e provocato l’irritazione dell’Inter, pronta a iniziative provocatorie, come riportato da la Gazzetta dello Sport, secondo la quale i nerazzurri starebbero meditando di scendere in campo a Napoli, per la semifinale di ritorno di Coppa Italia, con la formazione Primavera:

“I nerazzurri più che in passato puntano sul trofeo italiano, l’ultimo ad essere stato alzato nel 2011: per questo giocarselo subito in quattro giorni non può piacere.

L’accordo sulla ripartenza ha fatto scattare subito la prima grande polemica, per la decisione di giocare semifinali e finale di Coppa Italia in apertura, compresse in quattro giorni.

L’Inter è stata fra le più dure a rispondere a questa ipotesi, minacciando persino di mandare a Napoli al Primavera.

Questo in realtà è un segno di quanto la competizione, quest’anno, sia importante per il club nerazzurro.

Già a inizio stagione, di fronte all’assemblea degli azionisti, l’amministratore delegato Beppe Marotta si sbilanciò sulla necessità di riprendere confidenza con la vittoria, e in particolare segnalò fra gli obiettivi stagionali, di pari passo con più vaghi crescita in campionato e consolidamento in Europa il “provare a vincere la Coppa Italia“.

Lo sviluppo della stagione, con i nerazzurri a lungo vicini alla vetta o addirittura in testa al campionato, aveva chiaramente fatto inseguire l’obiettivo “grosso”, lo scudetto.

Oggi, con bianconeri e anche Lazio più lontane, la Coppa è tornata ad essere la strada più verosimile per mettere fine a un digiuno di vittorie che dura da nove anni.

L’ultimo trofeo, infatti, fu proprio la Coppa Italia nel 2010-11, targata Leonardo, con il gruppo dei Tripletisti. Era ancora la gestione Moratti, con Thohir e ora con Suning non sono arrivate coppe da aggiungere alla sala trofei” […].