La denuncia di Marcello Chirico: “Scelte Figc per provare ad evitare che pure questo scudetto lo possa rivincere ancora la Juventus”

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C’è ancora pendente sulla testa delle singole squadre l’assurda spada di Damocle della quarantena, in caso di nuovi contagi, non dando così la benché minima certezza alla Serie A di completare tutte le 12/13 giornate mancanti”, denuncia il giornalista di fede bianconera Marcello Chirico.

Il giornalista prende atto che l’alternativa, purtroppo, si chiama playoff, formula per la quale stravede solo il presidente federale e, ovviamente, quei club avvantaggiati da una simile soluzione”.

Nel dettagli: “chi occupa attualmente una posizione in classifica a – 24 punti dalla vetta. Ha ragione Urbano Cairo: se il campionato dovesse nuovamente fermarsi, significa che non si può giocare, e allora non si possono disputare nemmeno playoff e playout. Ragionamento logico”, commenta Chirico.

Ma, si sa, è proprio la logica a fare difetto alle istituzioni calcistiche, incapaci di arrendersi. Per motivi molto semplici, ed anche parecchio meschini: incassare l’ultima rata dei diritti tv, provare ad evitare che pure questo scudetto lo possa rivincere ancora la Juventus. La controprova sono pure i “coefficienti correttivi” inventati ad hoc dalla FIGC per decidere vincitori e vinti in caso di cristallizzazione della classifica”.

Il pallone dunque tornerà a rotolare dal 13 giugno, ma con la Coppa Italia. Altro giro, ennesima decisione pasticciata. Com’è umanamente pensabile assegnare un trofeo in 5 giorni? I giorni 13/14 si disputerebbero le 2 semifinali di ritorno, e il 17 la finale. Tutto in meno di 72 ore. In una parola, inconcepibile”.

Altra denuncia di Chirico: “Il Governo voleva dare in tv le partite di Serie A in chiaro, ma non essendo riuscito a convincere Sky e Dazn a rendere visibili a tutti almeno le “dirette gol”, allora ha fatto leva su Mamma Rai per regalare subito al pueblo tre gare di livello”.

“Juve, Inter e Milan si sono fatte sentire, il Napoli no perché non gli pare vero di potersi portare a casa una coppa approfittando della situazione (così come sarebbe ben contento di andare ai playoff scudetto).

La proposta di Chirico: “La stessa logica di cui parlavamo sopra dovrebbe invece consigliare di far disputare la finale almeno 6 giorni dopo.

“Come Gravina, pure il presidente di Lega Dal Pino ha chiesto alle società di non fare troppi capricci”, certifica ancora Chirico.