Le clamorose accuse di Ruzzi a Lotito: Da Calciopoli ai soldi a Zarate in nero, sino alla scorta della Polizia…

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“Voglio denunciare le gravi irregolarità commesse da Lotito. Quando Mauro doveva firmare il contratto ci ha presentato un’offerta, 20 milioni in 5 anni, e l’abbiamo accettata. Ma l’ultimo giorno ci ha detto che ci avrebbe dato 7 milioni mentre gli altri 13 sarebbero arrivati attraverso un suo amico”.

Sono queste le prime parole proferite da Luis Ruzzi, ex agente di Mauro Zarate, nel corso del servizio delle Iene su Lotito che andrà in onda martedì (il servizio è stato rinviato in attesa di una replica del presidente della Lazio).

Tutto nasce in seguito al contratto firmato da Zarate con la Lazio.

Prosegue ancora l’ex agente di Zarate rivelando il nome dell’amico del presidente della Lazio: “Si trattava di Riccardo Petrucchi, un agente Fifa. I soldi sarebbero stati versati a una società che Petrucchi aveva a Londra, la Pluriel, e da questa sarebbero andati a un’altra società che Sergio Zarate, il fratello di Mauro, aveva aperto appositamente in Uruguay, la Moisen. I soldi viaggiavano così, per non pagare le tasse, l’Inps, l’Irpef: un’evasione importante”.

È bastata questa anticipazione per far aprire un’inchiesta da parte della procura federale, guidata da Giuseppe Chinè.

L’inchiesta sarà volta sicuramente ad accertare anche le irregolarità commesse da Zarate e Ruzzi che hanno accettato pagamenti in nero.

“Finora non ho detto nulla perché temevo di pregiudicare il giocatore”, racconta ancora Ruzzi alle Iene.

Nei dettagli: “Mauro è rientrato alla Lazio dopo il prestito all’Inter e a ottobre è stato messo fuori squadra. Ci ha sofferto moltissimo. Il motivo dell’esclusione? Lotito ci doveva dare 3 milioni e invece non lo ha fatto, non ha versato soldi alla Pluriel”.

Le Iene incalzano l’ex procuratore faccendo notare che la stessa Pluriel ha fatto causa alla Lazio e ha ottenuto il pagamento:

“Però non ha girato i 3 milioni a Zarate. Per questo noi ora vogliamo quei soldi da Lotito: è stato lui a presentarci Petrucchi e ne è responsabile”.

Ma Ruzzi non si limita ad accusare Lotito sulla questione Zarate: “Con lui non basta avere ragione: devi trovare chi te la dà. Non so come ha fatto la Federazione a non dirgli mai niente”.

E’ finito in mezzo a Calciopoli, nella vicenda del calcioscommesse gli hanno arrestato il capitano e lui lo ha ripreso facendogli un altro anno di contratto… (riferimento a Stefano Mauri, ndr)”.

“Non solo: da 17 anni gira con la Polizia di Stato che lo protegge non si sa da chi, tutto pagato con i soldi di noi contribuenti”.

Accuse pesantissime che meritano certamente il diritto di replica da parte del presidente della Lazio.