Andrea Bosco: “Quanto fango sulla Signora! Un consiglio ad Agnelli: La miglior risposta alla calunnia è il silenzio”

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Nel suo lungo editoriale per le colonne di Tuttojuve, il giornalista e scrittore Andrea Bosco dedica una parte di esso a commentare la “costanza con la quale certi miserizzi gettano fango contro la Juve“.

[…]” Niente cambia, nel calcio. Come Materazzi anche Chiellini, “sportivamente odia“ : Materazzi la Juventus, Chiellini l’Inter. Qualcuno ha tirato fuori Jordan e i Chicago Bulls. Ma qui siamo in Italia. E quando si parla di Inter e Juventus i verbi vengono messi tra virgolette e gli avverbi (anche se appaiono) sostanzialmente soppressi”, commenta Bosco .

Poi il giornalista si addentra a parlare della costanza con la quale certi miserizzi gettano fango contro la Juve: “Per qualcuno è diventato un mestiere”, scrive Andrea Bosco.

Tutto cambia ma non la sistematica necessità di farsi gli “affari della Juve“. Dopo mesi nei quali i tormentoni sono stati Icardi e Bernardeschi, ora tocca ad Arthur, promosso a “fenomeno” del centrocampo. Del quale (misteriosamente) il Barcellona (benché sensibilmente più giovane di Pianjc), vorrebbe sbarazzarsi”.

Questione di plusvalenze, spiegano. La Arturo – connection è la più gettonata. Ma preme quella relativa a Tonali (pronto per giocare nell’Inter ma non ancora “maturo“ per la Juventus, dicono). E quella relativa a Rabiot. Che non è ancora tornato a Torino. Distante solo tre ore di automobile dalla Costa Azzurra: dove l’abatone transalpino ancora si trova”.

“Tutto cambia ma non “il gol più bello“ (anche se realizzato a venti centimetri dalla porta) che per qualsiasi sfigato è sempre “quello contro la Juventus“ . La colpa di Madama è peraltro quella di aver consentito agli sfigati di farle gol. La lista è lunghissima e fitta di carneadi”.

Tutto cambia: non certe cose da “realtà romanzesca“ . L’ultima arriva da Brescia dove un prete dal calice non ha tirato fuori particole ma accuse. Giocando con le parole, il sacerdote ha affermato che l’onestà “non può essere bianconera“. E citando i comandamenti si è soffermato sul Settimo”.

“Ho sempre saputo che un prete esercita la sua missione (per quanto grave risulti il peccato) nel segno della misericordia e del perdono. Ma deve essere roba passata di moda.”

Modesto consiglio ad Andrea Agnelli (preso per il bavero). Estratto da “Volpone“ di Ben Jonson: «La miglior risposta alla calunnia è il silenzio», conclude Bosco.