Chirico risponde a Moratti: “La truffa è stata Calciopoli! Suoi illeciti caduti in prescrizione. Non esistono intercettazioni di Moggi che dicono che faceva lobby con gli arbitri come Facchetti”

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Marcello Chirico (Direttore Editoriale de IlBiancoNero.com  e opinionista 7GoldSport commenta le dichiarazioni di Massimo Moratti sul like di Andrea Agnelli al tweet “Non siamo come l’Inter”.

Il giornalista prende spunto da un nota frase: “Ripeti una bugia per cento mille un milione di volte e diventerà una verità”.

Questa triste frase, purtroppo si può declinare anche su Calciopoli. E in questi giorni il dibatto si è animato con l’intervista di Moratti alla Gazzetta che ha appunto commentato il like di Agnelli che avvalorava la tesi del tifoso circa il rifiuto dello scudetto qualora assegnato a tavolino.

Ebbene, ricorda Chirico, “Moratti ha detto che i due scudetti, quello accettato dall’Inter in Calciopoli rispetto a questo, sono diversi perché ora c’è un virus e allora una truffa e per questo ha acetato quello scudetto”.

“Ecco a furia di ripetere questa bugia è diventata una verità: La Juve ruba e l’Inter e onesta”.

Moratti continua a ripetere questa bugia sapendo che non è così.  Continua a recitare questa parte perché tanto sa che c’è una parte anche della stampa sportiva che gli da ragion continuando a citare le sentenze (meno di dieci) e tutti sanno benissimo che ci furono invece persone che fecero degli illeciti dall’art 1 all’art. 6 specifici e che l’anno scampata grazie alla prescrizione come il caso di Massimo Moratti che continua a far finta che non esistano determinate intercettazioni”, denuncia Chirico.

E ancora: “Moratti sa che esistono delle accuse specifiche, delle intercettazioni chiare in cui si sente l’ex presidente Facchetti che commette un illecito quando telefona ai designatori come quando ad esempio chiede di vincere una partita. Esiste una sentenza che lo conferma”.

Cosa che non succede mai nelle intercettazioni di Moggi. Facchetti chiede all’ex designatore Pairetto di vincere la partita di Coppa Italia”, ricorda nuovamente il giornalista.

“E a proposito di sentenze, siccome il figlio di Facchetti aveva denunciato Moggi perché si era permesso di dire determinate cose su suo padre, quando andarono a giudizio, il giudice diede ragione Moggi perché Facchetti faceva lobby con gli arbitri che è uguale illecito. Questa è una sentenza scritta. Moggi assolto”.

E infatti Palazzi nella famosa relazione del 2012 disse che Facchetti e Moratti furono autori di illeciti art 1 e art 6 e l’Inter sarebbe dovuta essere retrocessa in serie B.Se non ci fosse stata la prescrizione Moratti sarebbe stato chiamato comunque a giudizio”.

Pero per Moggi e la Juventus di quell’epoca valgono tutte le accuse. Alla Juve non è stata trovata una sola partita comprata. La Juve ha pagato perché è stata truffata la Juventus. Non c’è nemmeno una telefonata di Moggi in tutte le intercettazioni.

Per chiudere questo ragionamento: C’è gente che continua dare ragione a Moratti il quale prende spunto da questa gente stessa. Il virus purtroppo non è solo il Covid. Il Virus è anche quello di dire bugie”.

“Ma penso che ne vedremo delle belle grazie al ricorso su Calciopoli presentato da Giraudo attraverso l’avvocato Dupont”.