FIFA e Ifab, ora è ufficiale: C’è l’ok a 5 sostituzioni!

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Arriva il comunicato ufficiale della FIFA con il quale annuncia la modifica alla Legge n. 3, che regolamenta le sostituzioni:

Mentre il calcio inizia a prendere in considerazione la ripresa delle competizioni in tutto il mondo a seguito della pandemia di COVID-19, l’International Football Association Board (The IFAB) ha accettato di apportare una modifica temporanea alle leggi del gioco sulla base di una proposta ricevuta dalla FIFA che cerca di proteggere il benessere dei giocatori”, si legge nella nota.

Ogni squadra avrà un massimo di cinque sostituzioni, da effettuare in tre finestre di tempo, per limitare le interruzioni. La decisione entra in vigore con effetto immediato.

Ecco nel dettaglio il comunicato: “Regola 3 – I giocatori, modifica temporanea. – Ogni squadra sarà autorizzata a utilizzare un massimo di cinque sostituti. – Per ridurre l’interruzione della partita, ogni squadra avrà un massimo di tre opportunità per effettuare sostituzioni durante il gioco; le sostituzioni possono anche essere effettuate a metà tempo.

Se entrambe le squadre effettuano una sostituzione contemporaneamente, questa verrà considerata come una delle tre opportunità per ciascuna squadra. – Le sostituzioni e le opportunità non utilizzate vengono portate avanti nel tempo supplementare.

Laddove le regole di competizione consentano una sostituzione aggiuntiva nei tempi supplementari, le squadre avranno ciascuna un’opportunità di sostituzione aggiuntiva; le sostituzioni possono anche essere effettuate prima dell’inizio dei tempi supplementari e nell’intervallo tra i tempi supplementari”.

Per quanto riguarda il Var: “In relazione alle competizioni in cui è implementato il sistema di video assistant referee (VAR), queste competizioni possono cessare il suo utilizzo alla ripresa a discrezione di ogni singolo organizzatore della competizione. Tuttavia, laddove viene utilizzato VAR, tutti gli aspetti delle leggi del gioco e, per estensione, il protocollo VAR rimarranno in vigore”, si legge ancora nel comunicato.

Tali decisioni valgono per le competizioni che sono iniziate o che intendono iniziare, ma che dovrebbero essere completate entro e non oltre il 31 dicembre 2020.