Capello favorevole alla ripresa: “Il campo da gioco può considerarsi più sicuro di un negozio o di un supermercato”

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C’è molta attesa per la decisione del Governo in merito alla ripartenza del campionato, argomento dibattuto, sul quale è intervenuto anche l’ex allenatore Fabio Capello, che nel corso di un’intervista a il Mattino ha commentato:

Bisogna crederci e ripartire con coraggio. Si sta lavorando su un protocollo medico che mi pare rassicurante per i calciatori, visto che i super controlli ridurranno al minimo i rischi di contagio.

Probabilmente in questo momento il campo da gioco è un posto che può considerarsi più in sicurezza di un negozio o di un supermercato.

Bisogna provare a concludere la stagione, soprattutto per la gioia che si potrà regalare ai tanti tifosi costretti a casa.

Siamo in emergenza, bisogna finire il campionato per regalare degli attimi di allegria alle persone.

E poi bisogna pensare a quel mondo, circa 100 mila persone, non solo i calciatori, che vive di calcio. E bisogna essere pronti a fare qualcosa di diverso, sapendo che sarà una cosa necessaria.

Come in un fase finale dei campionato del Mondo, le squadre devono andare in ritiro per 40 giorni e pensare solo a scendere in campo ogni tre giorni. E così si finisce.

È un sacrificio, è chiaro, ma è chiaro a tutti che i danni economici di una sospensione definitiva della stagione sarebbero grandi per i club, quelli piccoli e quelli grandi”.

Sugli eventuali playoff, Capello ha commentato:

“No, non mi piacciono: bisogna riprendere il campionato da dove si è concluso. E ovviamente non mi piace neppure l’idea di una finale per lo scudetto tra Lazio e Juventus“.