Marcello Lippi: “Mi piacciono tutte le Juventus, tutti gli anni”

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L’ex allenatore Marcello Lippi, 72 anni compiuti qualche giorno fa, nel corso di un’intervista video con Sport Mediaset, ha ricordato alcuni episodi della sua carriera, sia sulla panchina della Juventus che su quella della Nazionale.

Inevitabile la domanda sulla Juventus di Sarri, alla quale Lippi ha risposto:

“La Juventus di Sarri? Mi piacciono tutte le Juventus, tutti gli anni. Anche le mie che sono state diverse in 8 anni, hanno fatto grandi cose, sono cresciute psicologicamente e tecnicamente.

Il ricordo più bello in bianconero è certamente il primo scudetto, la prima cosa in assoluto che vincevo”.

Lippi ha poi ricordato il Mondiale del 2006:

Ho capito presto che avremmo vinto. Quel gruppo lì ha fatto due anni fantastici, di crescita, una qualificazione vincendo sempre. Ci fu un avvicinamento al Mondiale che fece crescere forza e autostima, il gruppo si strinse, era unito e compatto”.

Lippi ha poi ricordato un dettaglio curioso di quella magica notte a Berlino:

“I miei occhiali da quella notte sono al Museo della FIFA.

Nel 1996, dopo la vittoria della Champions con la Juve, mentre correvo verso i giocatori, caddero e li pestammo. Non volendo replicare quell’episodio, quella notte ho deciso di salvaguardarli.

Raccontai questa cosa, e non è sfuggita al direttore del Museo della FIFA“.

Marcello Lippi ha poi rivelato:

“Senza che nessuno ci rimanga male, il calciatore più grande di tutti è stato Zinedine Zidane, che è anche una grandissima persona”.