Serie A, l’ipotesi di Giancarlo Padovan: “Concludere il campionato 2019/2020 a ottobre/novembre e riprendere il prossimo entro l’anno solare”

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Giancarlo Padovan è intervenuto in diretta su Radio Punto Nuovo per parlare di quelli che potrebbero essere gli scenari del calcio italiano:

Idee più chiare sullo sport altrove? Assolutamente sì, ma è anche vero che – non voglio giustificare nessuno – per la virulenza con cui ha colpito le regioni del Nord Italia, mi sento di concedere qualche precauzione in più a chi ha tergiversato finora”.

Per il calcio certamente non è un vantaggio, sono sempre stato per la ripresa, la voglio fortemente, costi quel che costi in termini strutturali, ma vanno conclusi i campionati con le giuste precauzioni”.

Se l’Italia continua ad essere maglia nera e per caso si dovessero riprendere i campionati, sono per l’opzione Galliani: credo che fermare tutta l’attività e riprendere il campionato 2019/2020 per concluderlo a settembre/ottobre/novembre e riprenderlo nell’anno solare 2021, non sia un’idea da scartare”.

E’ comunque meglio che non finire un campionato. Concentrare tutta l’attività sotto il Rubicone – come dice Gravina – credo possa essere una soluzione, ma attenzione perché non esiste una soluzione ovvia che ci metta al riparo dal rischio”.

“Credo che alla fine, isolando 1.500 persone e portandole per 3 mesi in un unico posto, i rischi siano limitati. Tuttavia è un campionato che finisce un po’ così, con i campi vuoti, potremmo recuperare i diritti televisivi come utenti e come paganti”.

Il calcio giocato può restituire alle società dei soldi che altrimenti non arrivano, se Sky non paga, qualche società salta. Gli strascichi sono già stati annunciati sia dal presidente del Frosinone che dal presidente del Benevento, se non si finiscono i campionati, queste diffide e questi strascichi possono essere peggio del Coronavirus per il calcio”.