Materazzi: “La Juve deve pensare alla Champions, quest’anno anche se la vincono, non si può definire come tale”

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L’ex difensore dell’Inter, Marco Materazzi, nel corso di una diretta Instagram con lo chef Davide Oldani, noto tifoso interista, ha raccontato alcuni aneddoti della sua carriera in nerazzurro, e ha anche colto l’occasione per fare una battuta pungente sulla Juventus.

Materazzi ha ricordato l’episodio in cui arrivò alle mani con il compagno Balotelli:

“Voglio bene a Mario, ma se l’era meritata. Oggi siamo tornati a essere più che amici, praticamente fratelli.

In quella circostanza fece una cosa che non doveva fare: giocare male.

Prima della partita, sul pullman ci disse ‘oggi entro e gioco male‘ e a quel punto gliele promisi. Quando entrò, fece un’azione tirando da fuori anziché andare in contr”.piede, c’era Milito in panchina che lo voleva ammazzare“.

L’ex difensore nerazzurro è poi tornato sull’ormai famoso confronto con Zidane:

Zidane è stato protetto dai francesi perché è un figlio della Francia. Io, invece, fui massacrato da connazionali come Cossiga e Accorsi, per me questi non sono italiani.

Quelle critiche sono le cose che mi hanno fatto male, quelle stesse persone avrebbero dovuto baciare per terra dove camminavo visto che avevo segnato un gol in finale“.

Materazzi, parlando della Juventus, ha poi commentato con ironia:

“La Juventus deve pensare a vincere la Champions, che quest’anno ha un nuovo format. Anche se la vincono, non si può definire come tale“, aggiungendo poi “ovviamente scherzo”.