A “Casa Sky Sport” c’è Adriano Galliani, il quale ha raccontato alcuni retroscena di mercato.
“Ho due rimpianti dei miei anni al Milan: uno è Del Piero, che potevamo prendere dal Padova, e l’altro è Cristiano Ronaldo, dallo Sporting Lisbona”
Nello specifico racconta l’ex AD del Milan: “Piero Aggradi che è scomparso, all’epoca venne da noi e ci chiese, quando Del Piero era ancora un ragazzino, cinque miliardi”.
“Del Piero bastava dire di sì e potevamo prenderlo quando aveva 14/15 anni. Aggradi mi chiamò ma io non mi sentii di spendere 5 miliardi”.
E ancora: “Così come non mi sentii per un ragazzino sedicenne che adesso in questo momento è sull’isola di Madeira e credo che stia ritornando. È famoso e credo che il cognome sia Ronaldo”.
“Lo Sporting di Lisbona chiese 16/17 miliardi anche li per un ragazzino di sedici anni”, racconta Galliani.
“Era l’anno in cui andò al Manchester. Mi ricordo che Ariedo Braida spingeva e io ero preoccupato perché era una cifra mostruosa. Quindi siamo arrivati vicini”.
E poi Tevez: “C’è stato un giocatore che doveva arrivare e non è arrivato. Si tratta di Carlitos Tevez. Un altro giocatore è Roberto Baggio, non voglio raccontare la storia, ma Baggio era del Milan”