Il risultato non incoraggiante di una ricerca condotta in New Mexico: “Il Coronavirus si diffonde più rapidamente del previsto”

0
71

“Il tasso di diffusione del coronavirus sembra essere molto più veloce di quanto inizialmente misurato”.

È quanto emerge da uno studio condotto da un team di ricercatori in New Mexico.

La notizia è stata ripresa anche dal Corriere dello Sport.
Secondo i ricercatori coinvolti nello studio, “sembrerebbe che l’attuale nemico numero uno dalla popolazione mondiale riesca a diffondersi due volte più rapidamente di quanto osservato in precedenza”.

“Una notizia non da poco se consideriamo che il virus rilevato per la prima volta a Wuhan in Cina nel dicembre 2019, aveva un potere di diffusione tra il 2,2 e il 2,7. Una media che gli scienziati del Los Alamos National Laboratory nel New Mexico hanno però modificato al rialzo: il potere infettivo del Coronavirus sarebbe in realtà di 5,7. Ovvero una persona positiva sarebbe in grado di contagiarne quasi sei”, si legge sul quotidiano sportivo.

Ma non è tutto: “Sempre gli stessi scienziati avrebbero aggiornato il periodo di incubazione, ovvero il tempo che intercorre dal momento in cui una persona viene esposta al virus a quando appaiono i primi sintomi. La media non sarebbe 5.5 giorni (come sentenziato dall’ISS) ma 4,2 giorni”, scrive il CdS.

Fonte: Corriere dello Sport