Coronavirus, Ranieri Guerra (Oms): “C’è un serbatoio di asintomatici. Non credo che il governo italiano voglia procedere alla riapertura”

0
3664

Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in conferenza stampa mercoledì alla Protezione Civile, è stato netto:

“Aprire o pensare di aprire in questa fase è abbastanza difficile”. C’è un serbatoio di asintomatici che continua a garantire la circolazione del virus”.

Pertanto – ha proseguito Ranieri Guerra – si può pensare ad una ripartenza per classe di lavoro, tipologia geografica e classe di età, ma con un occhio ad una diminuzione marcata di questa curva che ancora non c’è”.

E ancora: Non credo che il governo italiano voglia procedere alla riapertura senza pensare a questo rischio”.

Lo stesso direttore generale aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha escluso l’ipotesi di un allentamento delle misure restrittive.

“Per le decisioni del governo italiano bisogna chiedere al governo italiano, ma non credo che intenda proporre alcun tipo di azione che non sia ispirata dalla massima prudenza”.

E’ un momento in cui si inizia a vedere luce in alcune zone del paese, ma in altre zone la luce non c’è ancora e sono molto vicine. Il livello di allarme è tuttora massimo”, ha affermato.

Continuare con queste misure ci può portare all’abbattimento della curva del contagio. La circolazione del virus in un certo modo è stata rallentata, ma può risalire in qualsiasi momento”.

Rilasciare ora credo sia assolutamente deleterio e può vanificare tutti i sacrifici e le misure adottate. Siamo a un passo dal vedere una prospettiva di vittoria, ma non significa che abbiamo vinto. Al contrario, è il momento di serrare le fila. Continuare con le stesse misure avrà un’efficacia sempre maggiore. Comprendere l’eticità dello stare in casa e rimanere isolati penso sia fondamentale per continuare”, ha concluso.