Prof. Di Perri: “Il virus non ci abbandonerà presto, ma bisogna ripartire, il calcio ha una grande importanza anche per l’equilibrio emotivo di tutti noi”

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Il direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Università di Torino, Prof. Giovanni Di Perri, intervenuto nel corso della trasmissione Cose di Calcio in onda su Radio Bianconera, ha dato il suo parere sulla possibile ripartenza dei campionati.

Le parole di Prof. Di Perri:

I contagi stanno diminuendo, purtroppo i decessi risalgono a infezioni contratte anche due o tre settimane fa. Speriamo che questa tendenza continui.

Sarà un po’ complicato perché il virus starà con noi ancora per un po’, anche in Cina ci sono dei casi di rientro. Non è una situazione ancora accettabile, anche perché noi abbiamo messo in atto delle misure meno severe rispetto alla Cina che non è certo una democrazia.

Quanto al calcio, occorrerà ripartire con dei programmi molto ben congegnati di protezione reciproca e collettiva, ma bisogna ripartire perché il calcio ha un’importanza troppo grande anche per l’equilibrio emotivo di tutti noi.

Certo, partire a porte chiuse non è il massimo, ma gli stadi così come ce li ricordiamo non li vedremo per un po’.

Noi stiamo vedendo un numero di morti e forme gravi molto alto, se riusciamo a porre un minimo di immunità individuale il problema si risolve. Ci vorrà un po’ però, questo sì.

Per gli allenamenti bisognerà acquisire una modalità di cautela, un ricorso al distanziamento. Poi ci possono essere dei nuclei sottoposti a screening, ovviamente questo vale anche ai magazzinieri, lo staff tecnico e tutti gli altri.

Bisogna mettere in atto qualcosa del modello cinese perché l’emergenza durerà ancora un po’“.