Dott. Castellacci: “Ripresa calcio? Bisogna essere guardinghi, in Cina è ancora tutto fermo…Dovremo convivere con questo anche in estate e e all’inizio dell’autunno”

0
48

Il presidente associazione medici italiani di calcio, Enrico Castellacci, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Ho fatto presente ai medici del calcio, gli associati della mia associazione, quanto sia importante la loro figura ed anche carica di responsabilità”.

Il medico sociale non è soltanto responsabile sanitario, ma svolge anche il ruolo di medico del lavoro. Deve assolutamente creare un ambiente di lavoro idoneo per svolgere l’attività sportiva e calcistica, non ci devono essere rischi per la salute di tutti coloro che vivono all’interno di una squadra.

“Spesso si sottovaluta il valore ed il lavoro di questi medici che invece, spesso e volentieri, si caricano di responsabilità enormi”.

Tornare a giocare a maggio? Da ottimista me lo auspico, lo vorrei tanto così come vedo che anche gli altri fanno, lo stesso Gravina si ostina a dare una data”.

“Il problema più serio è che l’esperienza cinese ci porta ad essere molto guardinghi. Loro hanno cominciato due mesi prima, hanno immediatamente chiuso campionato e Champions, ancora oggi le squadre cominciano ad allenarsi di nuovo ma non ci sono date per riprendere la stagione”.

“Abitudini da cambiare? Dobbiamo adattarci ad un nuovo regime di vita. In Cina si parla di vita normale, ma in realtà non è così, lì tutt’ora non si può uscire senza mascherina, nei ristoranti c’è la distanza di un paio di metri tra un utente ed un altro, questo virus non scompare da oggi a domani. Dovremo convivere con questo anche in estate e probabilmente anche all’inizio dell’autunno”.