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giovedì, Giugno 20, 2024

Moggi sul taglio stipendi Juve: “Da elogiare, come al solito arriva sempre prima. Ora la imiteranno tutti”

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L’ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, nel corso di un’intervista in esclusiva a tuttojuve.com di cui si propone un estratto, ha commentato il momento di difficoltà vissuto a causa dell’emergenza coronavirus, che ha inevitabilmente travolto anche il mondo del calcio, e che ha portato la Juventus a firmare l’accordo per il taglio degli stipendi della sua squadra.

Le parole di Luciano Moggi:

“Un fatto così non è mai accaduto, come sospendere il campionato, per questo virus.

Una cosa elogiare, questo gesto della squadra. La Juventus, come al solito arriva sempre prima, ha preceduto l’associazione calciatori, tutti ora proporranno la stessa cosa, cercando di fare quello che hanno fatto i giocatori della Juve“.

Moggi ha poi valutato la stagione dei bianconeri:

“Una stagione positiva, penso che non ci siano dubbi.

Il campionato si è fermato alle ventiseiesima giornata e la Juventus era prima in classifica dopo aver battuto l’Inter, nel girone di qualificazione, ha vinto praticamente alla grande, in Coppa Italia, è in semifinale, per cui, il comportamento della Juve è positivo. Se uno va esaminare il gioco per come poteva essere e per come non è, si tratta di un altro discorso.

Ci sono campioni, che hanno la balistica dentro la testa, non si può chiedere di giocare ad un tocco, altrimenti si spersonalizzano.

Se tu chiedi a Ronaldo di dare la palla appena arriva lo spersonalizzi, lui ha bisogno di saltarne due e tirare in porta, non dico di Douglas Costa, che ne deve saltare quattro, poi Dybala, tutta gente che ha caratteristiche diverse dal giocare insieme. Sono individualisti e con queste doti risolvono le gare, come Dybala, con l’Inter, un gesto da campione.

Chi dice che la Juventus non gioca bene, può aver ragione in un certo senso, ma d’altra parte si diverte con le giocate dei suoi campioni che vanno in gol e risolvono partite.

Per questo è diversa dalla Lazio, con un gioco corale migliore, ma la Lazio è seconda e la Juventus prima“.

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