Decathlon dona 10 mila maschere da snorkeling da trasformare in respiratori per i malati di coronavirus

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L’Italia sta vivendo mesi drammatici, con gli operatori della sanità che si ritrovano a lavorare senza sosta all’interno delle strutture ospedaliere letteralmente travolte dall’emergenza coronavirus.

Da più parti arrivano gesti concreti di solidarietà attraverso raccolte fondi e donazioni, e un aiuto importante arriva anche dalla catena di articoli sportivi Decathlon, che produce e distribuisce una maschera concepita per lo snorkeling, che in questi giorni è stata riadattata per realizzare un respiratore per i malati di Covid-19.

A modificare la maschera da snorkeling è stata l’azienda bresciana Isinnova che ha studiato la maschera per poi modificarla, grazie alla realizzazione di una particolare valvola stampata in 3D che fa da raccordo per il respiratore, da utilizzare nei reparti di terapia intensiva.

Un’intuizione ingegnosa e utilissima che ha portato la Decathlon a donare 10 mila maschere per far fronte all’emergenza:

“In una situazione di emergenza sanitaria come quella attuale e in estrema carenza di presidi respiratori ordinari, nell’attesa dei test e delle sperimentazioni in corso presso il Politecnico di Milano e sulla base delle risultanze del brevetto della Società Isinnova, abbiamo deciso di donare 10.000 unità delle nostre maschere da snorkeling Easybreath alle regioni italiane, responsabili della sanità pubblica.

Considerato il contesto senza precedenti che stiamo vivendo, il nostro team di ingegneri si è reso disponibile a collaborare con i centri di ricerca più accreditati che hanno come finalità validare l’adattabilità della maschera riducendo i rischi collaterali”.