Il duro attacco di Cellino a Lotito: “Vuole lo scudetto? Diamoglielo, è convinto di avere una squadra imbattibile”

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Il presidente del Brescia, Massimo Cellino, nel corso di un’intervista a il Corriere dello Sport ha commentato il momento drammatico vissuto dall’Italia, che ha portato inevitabilmente, e giustamente, la sospensione del campionato.

Nel corso dell’intervista il numero uno del Brescia ha attaccato duramente il presidente della Lazio, Claudio Lotito che, pur in un momento così drammatico, starebbe spingendo per la ripresa degli allenamenti.

Le parole di Cellino:

Ma quale ripresa, ma quale stagione da concludere, io penso all’anno prossimo, solo a quello.

La coppa, lo scudettoLotito lo vuole, se lo prenda. È convinto di avere una squadra imbattibile, lasciamogli questa idea. C’è molto, molto di più.

Non bisogna pensare a quando si ricomincia, ma se si sopravvive. E se parliamo di calcio, tutto deve essere spostato alla prossima stagione.

Realismo, signori. Questa è la peste. E poi avete letto o no il comunicato dei tifosi della Lombardia?

Non vogliono che si riparta. Lo vietano loro, non la federazione. Prima la vita. Ci sono ultrà che portano l’ossigeno agli ospedali, altri che piangono i loro morti, altri ancora intubati.

Non si può più giocare quest’anno. Si pensi al prossimo. Qualcuno non si rende ancora conto di quello che sta accadendo, e quel qualcuno è peggio del virus.

La stagione è andata, se qualcuno vuole questo scudetto maledetto se lo prenda pure. Chiuso. Finito.

E non parlo così perché il Brescia è ultimo in classifica. Siamo ultimi perché ce lo meritiamo. Io per primo lo merito.

Il calcio è un’azienda che occupa tante persone ma è anche in grado di superare la crisi. Semplicissimo: si è bruciato un terzo del campionato, e allora si taglino un terzo dello stipendio ai calciatori, un terzo dei diritti televisivi e un terzo delle tasse. È il modo più facile per aggiustare le cose”.