Lippi: “Credo che il campionato debba essere ripreso e concluso nel modo tradizionale”

0
38

L’ex allenatore della Juventus, Marcello Lippi, nel corso di un’intervista rilasciata a la Repubblica ha commentato il difficile momento attraversato a causa dell’emergenza coronavirus, ormai diventata mondiale.

Il commento di Marcello Lippi:

“È stato sacrosanto chiudere qui da noi come in Cina. Loro ce l’ hanno fatta e ce la faremo anche noi.

Nei primi momenti il quadro cambiava ogni dieci minuti, siamo stati presi un po’ alla sprovvista. Ma poi c’è stato tutto il tempo per capire e agire: abbiamo compreso che, semplicemente, dovevamo cambiare la nostra vita, che ci piacesse oppure no.

Non capisco come si possa pensare di disputare gli Europei a giugno o le Olimpiadi in Asia, in Giappone, tra luglio e agosto, come dire dopodomani.

Per fortuna l’UEFA ha finalmente deciso di sospendere le Coppe, e credo sarà così anche per gli Europei, al limite, disputiamoli l’anno prossimo ma non adesso, non a tutti i costi e chissà come, chissà dove.

Questo permetterà di tentare di salvare almeno i tornei nazionali, che secondo me vanno sempre privilegiati.

Come portare a termine la Serie A? Ho letto dei play-off ma non mi convincono, e neppure l’idea di assegnare lo scudetto adesso, così, in base alla classifica.

Se tra un mese, un mese e mezzo la situazione renderà possibile il ritorno in campo, credo che il campionato debba essere ripreso e concluso nel modo tradizionale, altrimenti pazienza. Altre soluzioni mi sembrano mortificanti”.