La Repubblica: “Cristiano Ronaldo nell’Isola di Madeira in esilio dorato”

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Il quotidiano “La Repubblica”, ha pubblicato un articolo che descrive la vita di Cristiano Ronaldo al tempo del Coronavirus.

Ecco cosa ha scritto il quotidiano a proposito dell’esilio in quarantena di CR7 nell’isola di Madeira.

Ronaldo “è il giocatore più invidiato della serie A, ma in questo momento non per la sua bravura, per il suo stipendio o per la sua bacheca di trofei”, scrive Repubblica.

“Lo è perché è l’unico che sta passando la quarantena (la Juventus è in isolamento volontario da martedì, quando Rugani è stato scoperto positivo al coronavirus) in una regione in cui il Covid-19 non è ancora arrivato.”

Repubblica riferisce infatti che “sull’isola di Madeira, dove il campione portoghese è sbarcato lunedì scorso, non ci sono contagiati, anche se l’amministrazione locale sta monitorando alcuni casi sospetti, finora però tutti risultati negativi, a cominciare da quello di due turisti danesi che avevano lasciato la Danimarca nonostante fossero in isolamento: sono stati denunciati e isolati a forza”.

A Madeira, in ogni caso, le autorità locali hanno preventivamente già preso una serie di provvedimenti restrittivi piuttosto rigorosi, nonostante la posizione di privilegio della quale si possono vantare.”

Ronaldo si trova dunque in un contesto di massima sicurezza sanitaria, anche se naturalmente è costretto a rimanere in casa assieme ai suoi famigliari”.

Sacrificio sopportabile, comunque, visto che abita in una spettacolare villa in stile moderno nei dintorni di Funchal, quasi a picco sul mare, con due piscine, la palestra e un campo da calcio all’aperto”.

I suoi tre fratelli vivono non molto distante e con loro mamma Dolores, che è ancora ricoverata (ma in una clinica privata, non più nell’ospedale pubblico) dopo l’ictus di cui è stata vittima il 3 marzo, e dal quale si sta riprendendo: la prossima settimana dovrebbe essere dimessa”.

Cristiano è andato a trovarla due volte, rispettando tutti gli standard di sicurezza: ha indossato guanti, mascherina e camice”.

Nella sua isola, Ronaldo si sente al sicuro. L’altro ieri il suo jet privato, con il quale era arrivato lunedì, è tornato nel continente: a bordo, solamente una delle baby-sitter”.

Cristiano rientrerà a Torino solo quando l’emergenza coronavirus nel nostro paese si sarà attenuata, e perlomeno non prima che la Juve decida di riprendere gli allenamenti. Una data che al momento ancora non c’è”.

Piuttosto, sono stati gli abitanti di Funchal a preoccuparsi del fatto che Ronaldo e famiglia (con lui ci sono la fidanzata Georgina e i quattro figli) potessero portare il virus dall’Italia a Madeira, per cui le autorità dell’isola hanno dovuto rassicurare pubblicamente gli abitanti. Pedro Ramos, Segretario alla Sanità del governo regionale, ha spiegato che “l’intera situazione che coinvolge la famiglia di Ronaldo è stata già controllata in Italia. Cristiano è qui da alcuni giorni, è in isolamento a casa e non ha sintomi”.

“Non si sa se però CR7 sia stato sottoposto a tampone. Ramos si è limitato a dire che “tutto è stato controllato”, senza entrare dei dettagli”.