Scudetto d’estate: Ecco come sarebbe il nuovo calendario

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L’emergenza Coronavirus ha definitivamente fermato il calcio su tutto il pianeta.

Tra qualche settimana, come ha affermato anche il Ministro dello Sport Spadafora in diretta su Rai Uno (venerdi 13 marzo) a “L’Italia in diretta”, ci saranno buone possibilità di vedere ripartire il campionato di serie A.

Il Corriere dello Sport prova a tracciare una strada che potrebbe portare all’assegnazione regolare dello scudetto.

Far ripartire il campionato “il 4-5 aprile sarebbe bello, ma realisticamente in tanti tra i presidenti sono convinti che ciò non accadrà e allora i professionisti che lavorano negli uffici della Lega stanno lavorando per trovare delle soluzioni”.

La notizia che la Uefa ha aperto al rinvio dell’Europeo ha dato speranza di arrivare al traguardo (non dimentichiamoci che c’è pure da “piazzare” la Coppa Italia, la cui finale senza Euro 2020 tornerebbe a Roma), ma tutti sanno che il Paese, prima di pensare di nuovo a un pallone che rotola, di passi in avanti ne dovrà fare tanti”, scrive il CdS.

I playoff sono un’ipotesi che piace di più rispetto alla non assegnazione del titolo o alla cristallizzazione della classifica attuale, ma neppure questa è giudicata una soluzione facilmente attuabile alla luce dei ricorsi ai tribunali che diverse società farebbero in base ai criteri scelti per determinare un poule scudetto o una poule retrocessione”.

“E’ considerata un’extrema ratio, ma se l’Europeo slitterà a luglio-agosto-settembre o (ancora meglio) al 2021, le date per concludere la stagione ci sarebbero. Per questo la posizione della Lega sarà quella di chiedere un aiuto a Nyon per assegnare il titolo del 2019-20. Anche la Federazione è pronta a recitare la sua parte”.

C’è il margine per arrivare al tricolore anche non ripartendo il 4-5 aprile? Sì, c’è.

E fino a quando si può attendere? Senza Euro 2020, fino al 2-3 maggio, a patto poi di giocare ogni 3 giorni come succede da sempre (prima dello stop di ieri) nella Nba.

“In teoria si potrebbe riprendere pure una settimana più tardi ovvero il 9-10 maggio se poi si potesse “sforare” a luglio di qualche giorno. Magari la prossima stagione inizierà con un po’ di ritardo, ma il fatto di aver dato adesso ai calciatori una settimana di vacanza accorcerà a questo punto le ferie estive stabilite da contratto”.