Juventus, ecco cosa succede dopo la positività di Rugani al Coronavirus

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La notizia Daniele Rugani della sua positività al coronavirus ha fatto il giro del mondo.

Il difensore bianconero è il primo contagiato della Serie A e la cosa si ripercuoterà inevitabilmente su tutto il calcio nazionale ed europeo.

Sul nostro territorio, oltre alla Juventus è stata allertata l’Inter, l’ultima squadra ad aver affrontato i bianconeri.

Intanto come riferisce La Gazzetta dello Sport “Il giocatore è stato messo subito in isolamento al J Hotel, dove resterà per 14 giorni”.

“La quarantena – si legge su Gazzetta – toccherà anche a tutti i suoi compagni di squadra e non solo: la società è già al lavoro per stabilire chi ha avuto contatti con il difensore”.

Alcuni giocatori hanno scelto l’isolamento volontario a casa. Cristiano Ronaldo, ad esempio si trova Madeira e resterà lì ad osservare il protocollo sanitario previsto in questi casi.

Gli allenamenti sono sospesi e tutta la squadra, compreso l’intero staff dovrà sottoporsi al tampone.

La procedura impone la quarantena per chiunque abbia avuto un contatto ravvicinato per un tempo superiore a 15 minuti.

La Gazzetta dello Sport riferisce che “la Juventus se tutto va bene potrà tornare ad allenarsi non prima del 25 marzo”.

“Questo significa – prosegue La Rosea – che la gara degli ottavi di ritorno di Champions League contro il Lione, in programma martedì 17, andrà rimandata. Ed è difficile che la squadra possa essere pronta per giocare in campionato già nel weekend del 4-5 aprile, ammesso che si possa riprendere la Serie A per quella data”.