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lunedì, Giugno 17, 2024

Coronavirus: Il Coni ferma lo sport sino al 3 aprile

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Stop a tutto lo sport italiano fino al 3 aprile. È questa la decisione presa dal Coni e dalle federazioni sull’emergenza coronavirus.

Prima però serve un apposito decreto della presidenza del consiglio.

Malagò e il presidenti federali si sono riuniti alle 15 e “hanno sospeso tutte le attività sportive a ogni livello” chiededendo contestualmente “al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità”.

Malagò, si legge su Tuttosport è stato delegato a informare il premier Conte e il ministro dello sport, Spadafora, su quanto emerso nell’incontro.

Il Coni ha sospeso “tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile” prossimo.

Per “ottemperare” a questa decisione, “viene richiesto al governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità”.

All’Esecutivo, lo sport italiano chiede inoltre di “inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico” per compensare disagi ed emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni”.

A Malagò è stato affidato il compito di informare “oggi stesso” il premier Conte e il ministro dello Sport, Spadafora, di quanto deciso nell’incontro. Il Coni sottolinea inoltre che “le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali” non rientrano nella sua “disponibilità giurisdizionale e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni” prese oggi.

Il Coni – conclude la nota – da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche”.

Fonte: Tuttosport

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