Coronavirus, Damiano Tommasi lancia l’allarme: “I giocatori sono preoccupati”

0
36

L’ex centrocampista della Roma Damiano Tommasi, ora a capo del sindacato calciatori italiani, lancia l’allarme legato al timore del contagio da coronavirus anche tra i calciatori.

L’Uefa dovrà prendere in considerazione l’idea di rinviare Euro 2020 per dare più tempo ai campionati: il coronavirus non è solo un problema italiano e ora l’orizzonte temporale si sta ampliando” spiega all’ANSA.

C’è un rischio anche per noi giocatori, dobbiamo prendere tutte le precauzioni per la sicurezza di chi gioca: in campo non si può certo rispettare la distanza di un metro, ma vanno prese tutte le misure per garantire la sicurezza di chi è allo stadio, compresi staff e personale, per ridurre al minimo quel rischio”.

Tra i giocatori c’è chi è convinto di andare avanti e chi esprime preoccupazioni, ci sono molti stranieri ed è sotto gli occhi di tutti quel che sta succedendo dall’estero verso l’Italia…”.

Cosa succederebbe se, e ovviamente nessuno se lo augura, ci fosse un caso anche in A? Abbiamo visto quel che è successo con la Pianese in C, squadra in quarantena. Le regole sanitarie valgono per tutti, anche per i professionisti”.

La conseguenza sarebbe la messa in quarantena del campionato: “E se come si paventa, la zona rossa si estenderà a Bergamo, che ripercussione avrà sulla Champions col Valencia?”, si chiede Tommasi.

Insomma, noi giochiamo, chiediamo precauzioni, speriamo non succeda, ma dobbiamo essere pronti. Per questo della necessità dell’Uefa di prendere in considerazione l’idea di uno slittamento di Euro 2020 parlerò al prossimo board europeo dei sindacati calciatori”.