Dybala svolta da falso 9: Superato Higuain nelle gerarchie dell’attacco

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La Gazzetta dello Sport esalta Paulo Dybala. Ecco la disamina del quotidiano sportivo:

Dopo una stagione tribolata con Massimiliano Allegri e un’estate da esubero di lusso, Paulo Dybala aveva ricominciato dalla panchina con Maurizio Sarri”, scrive La Gazza.

Per il nuovo tecnico, che aveva già deciso come utilizzarlo, fu più facile all’inizio affidarsi a un centravanti di ruolo e collaudato, piuttosto che mettersi a fare esperimenti. «Dybala può fare il falso nove — spiegò in una delle conferenze precedenti all’avvio ufficiale della stagione —, il problema non è lui ma i centrocampisti, che devono inserirsi con continuità per riempire l’area».

A giudicare dal 2-0 segnato a Ferrara (delizioso assist del dieci per l’altrettanto deliziosa scucchiaiata del gallese), la Juventus è sulla strada giusta, perché i desiderata dell’allenatore cominciano a essere esauditi dai suoi giocatori”.

Così Paulo si è ripreso la parte del protagonista (e anche la Juventus) tornando nel ruolo dove aveva cominciato, da centravanti. Centravanti atipico con libertà assoluta sulla falsariga di Messi, il falso nove più famoso di sempre”.

Difficile immaginare un suo ritorno in panchina mercoledì col Lione, quando la Juventus proverà a svoltare in trasferta nell’andata degli ottavi di finale di Champions, torneo al quale Dybala tiene tantissimo. Non a caso è il bianconero che ha segnato di più quest’anno in Europa (3, una rete in più di Ronaldo)”.

Dybala è tornato a fare il falso nove dopo vari esperimenti, da trequartista ed esterno, ma era lì che Sarri lo aveva immaginato fin dal principio”.

“L’anno scorso la compatibilità con Cristiano Ronaldo è stata a lungo argomento di discussione, la stagione in corso sta dimostrando quanto si trattasse di un finto problema. CR7 è, dopo Pjanic e Cuadrado, il compagno più cercato da Dybala”:

Il portoghese ha ricevuto dal suo dieci 78 palloni e 52 volte gli ha restituto il favore.

“Dybala garantisce a Sarri duttilità oltre che qualità. Da falso nove è libero di venirsi a prendere la sfera più in basso e ha il compito di portare fuori posizione i difensori avversari, creando superiorità numerica ma anche spazi da attaccare”.

“La sicurezza acquisita in questi mesi (grazie anche alla fiducia evidente dell’allenatore, che non perde occasione per parlare bene di lui, abusando della parola «fuoriclasse») si riflette nelmodo di giocare. Non ha paura di prendersi sempre più responsabilità: essere il punto di riferimento della squadra lo responsabilizza”.