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sabato, Giugno 15, 2024

L’ex CT dell’Inghilterra è sicuro: “Guardiola è pronto per la Juventus, la trasformerà!”

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La durissima condanna decisa dalla Uefa ai danni del Manchester City (due anni fuori dalle competizioni europee) ha rimesso in gioco il futuro di Pep Guardiola.

L’ex allenatore del Barcellona non sembra essere più un sogno proibito dei tifosi juventini.

Secondo Allardyce, ex ct dell’Inghilterra che ha rilasciato una lunga intervista al Mirror, Guardiola è pronto per la Juventus.

“Pensiamo a Pep – ha detto Allardyce – ci siamo tutti sorpresi quando ha lasciato il Barcellona. È cresciuto lì, ci ha giocato ed è stato allenatore anche nella cantera, poi gli affidano la panchina della prima squadra, vince la Champions e la Liga con regolarità. E poi all’improvviso ‘ok, mi fermo un anno'”.

Poi Pep Ha deciso che la sua prossima avventura sarebbe stata la Germania e la cosa assurda è che quando è arrivato sapeva già parlare tedesco. L’anno fermo l’ha passato a imparare la lingua, così da essere pronto a comunicare già dal primo giorno. Una cosa molto importante quando vai all’estero”.

“Sta lì tre stagioni (in Germania ndr) e arriva al Manchester City dove passa delle ottime annate – continua l’ex ct inglese – E adesso la prossima sfida è l’Italia”.

“Sembra un po’ che stia dicendo: ‘devo andare in Italia e mettermi alla prova, dimostrare che posso fare bene anche lì’. Il che è complicato, come lo è in Germania, Inghilterra e Spagna. Vuole fare un po’ quello che ha fatto Mourinho: Portogallo, Chelsea, Inter, Real e poi è tornato in Premier League, il campionato che ama di più”.

Sarà triste perdere Guardiola, perché ha dato molto alla Premier League in questi anni e se siamo un campionato migliore è anche grazie a lui”, ha sottolineato Allardyce,

“Il tipo di calcio che si fa in Italia è molto negativo, molto difensivo, è sempre stato così. Vincere 1-0 è stato sempre abbastanza per gli italiani. Guardiola andrà lì e rivoluzionerà la Serie A. Impone il suo tipo di calcio dovunque vada. Trasformerà la Juventus, dal gioco che hanno ora alla sua ragnatela di passaggi”.

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