Ruiu, giornalista e tifoso del Milan afferma: “La Juve non è stata favorita, anzi, nelle decisioni dubbie l’arbitro non ha penalizzato il Milan”

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Cristiano Ruiu, noto giornalista tv di Telelombardia, e super tifoso del Milan, si stacca dal coro e fa per le colonne di calciomercato.com una disamina impeccabile della gara di Coppa Italia tra Milan e Juve.

Ecco cosa ha scritto Ruiu:

“Il Milan gioca la sua miglior partita stagionale e va vicinissimo a compiere l’impresa di battere la Juve”, esordisce il giornalista.

L’1 a 0 sarebbe stato un ottimo punto di partenza per provare a conquistare la finale nel ritorno del 4 marzo a Torino. Nonostante le assenze per squalifica di Ibrahimovic, Hernandez e Castillejo”.

I rossoneri di Pioli ripetono il primo tempo del derby, ma non riescono a trovare il vantaggio. La differenza è che stavolta concentrazione e gamba tengono anche nella ripresa”, scrive Ruiu.

Con il passare dei minuti la Juve è sempre più irriconoscibile e il migliore dei bianconeri si rivela Buffon che si oppone da par suo a tutte le conclusioni di Ibra e compagni”.

“Cede solo al “solito” Rebic che approfitta di un bel cross di Castillejo. Dopo il vantaggio il Milan continua a rischiare pochissimo e rischia poco anche dopo l’espulsione di Hernandez”.

Il vantaggio regge fino al 91esimo quando il bravo Calabria incappa nell’unica leggerezza della sua partita”.

“Per i milanisti il rigore è difficilissimo da digerire, ma purtroppo c’è”, sentenzia il giornalista tifoso del Milan.

“Cristiano Ronaldo si ricorda di essere un fenomeno e si inventa un’acrobazia da cui nasce il penalty del pareggio che fa pendere dalla parte della Juve la bilancia della qualificazione dopo i primi 90 minuti”.

Poi molto  sportivamente Cristiano Ruiu ammette: “Piccola parentesi sulla direzione di gara di Valeri: una volta tanto la Juve non è stata favorita, anzi, nelle decisioni dubbie l’arbitro non ha penalizzato il Milan”.

“Mi riferisco per esempio alla mancata espulsione di Kessiè nel primo tempo e al mancato rigore su Cuadrado nella ripresa. Bisogna invece rilevare le ingenuità di Castillejo e Hernandez che si caricano di due gialli inutili quanto pesanti”, spiega ancora il giornalista.

“Al Milan resta l’amarezza di un’impresa sfiorata e la speranza di un miracolo nella gara di ritorno”.