Vittorio Feltri: “Il signor Commisso faccia la cortesia di starsene zitto. In America sarebbe stato allontanato dalla comunità sportiva”

0
1633

Vittorio Feltri, vulcanico direttore di Libero, è stato intervistato intervistato dai microfoni Sportitalia.

Il giornalista si è pronunciato all’indomani dello dello sfogo del presidente della Fiorentina Rocco Commisso nel post-partita di Juventus-Fiorentina.

Ecco la sintesi dell’interveno di Vittorio Feltri proposta da Tuttojuve:

Subito dopo una partita ci sono i nervi ancora tesi, quindi capisco anche certi atteggiamenti”.

Anche Commisso posso comprenderlo sul piano umano. Però è un signore che arriva dall’America, dove se per caso tu metti in dubbio una decisione di un arbitro, praticamente vieni allontanato dalla comunità sportiva”.

Poi un altra stoccata del giornalista: “Ecco, è arrivato in Italia e ha sposato subito il vizio nazionale di contestare l’arbitro. Tutti, tutti quanti contestiamo gli arbitri, ma senza arbitri non si fanno le partite, è impossibile”.

Gli arbitri applicano delle regole, che se sono sbagliate vanno modificate. Ma finchè non vengono modificate vanno rispettate”.

Quindi il signor Commisso fa la cortesia di starsene zitto se vuole contribuire a migliorare lo sport italiano, perchè è verissimo che i due rigori assegnati alla Juventus possono anche far discutere, ma a livello così, da bar sport”.

E ancora: “Quando però vedi un presidente che si arrabbia, si infuria, perchè non si sa se il difensore ha preso la palla col polso o col gomito, insomma…. mi rendo conto che uno si inca..i a prendere un di rigore del genere, ma siccome le regole dicono che se la palla va sul braccio in qualsiasi maniera è rigore, l’arbitro che cosa deve fare?”

“Poi c’è stato un altro rigore dubbio, ma sono quasi tutti dubbi i rigori, per cui o si accetta che ci sia un uomo, un direttore di gara , che decide se si tratta di rigore o non rigore, altrimenti dobbiamo cambiare sport, perchè a calcio senza arbitri non si può giocare”, conclude Vittorio Feltri.