Pavan: “Parlare di favori alla Juve è un copione che riscuote sempre consenso, anche se non ci sono motivi”

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Non si placano le polemiche a seguito delle dichiarazioni del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, che ha rivolto parole di fuoco alla Juventus e alla direzione di gara, a seguito della sfida Juventus-Fiorentina, terminata con una vittoria 3-0 per i bianconeri.

Il giornalista Massimo Pavan, ha commentato la vicenda su tuttojuve.com:

Polemiche che stentano a placarsi, quelle sui rigori concessi alla Juventus, con interventi a supporto di chi ritiene che i rigori erano entrambi da assegnare e, invece, dall’altra chi parla del solito trattamento di favore della Juventus.

In ogni caso, la sensazione generale è che il presidente viola, Commisso abbia esagerato scegliendo di sfogarsi contro la Juventus, in un match che non aveva visto la Fiorentina penalizzata.

Evidentemente per il presidente viola, i torti contro Genoa ed Inter avevano creato una ferita troppo profonda che, unita ai presunti rigori assegnati alla Juventus, ha fatto il resto.

La sensazione generale, vedendo il match e l’attenzione sullo stesso, è che la scelta dello sfogo sia stata anche mediatica.

La Juventus è la cassa di risonanza maggiore in assoluto, parlare di favori alla Juventus è un copione che riscuote successo e che trova sempre consenso, anche se non ci sono i motivi, come in questo caso, nei tanti tifosi che sono antijuventini, prima di essere tifosi per il proprio team.

Da notare, infine, cosa che pochi hanno evidenziato, come la Juventus alla fine non sia stata per nulla favorita.

Anzi, a dirla tutta, la terna arbitrale ha sorvolato su uno degli episodi più eclatanti in assoluto.

Il difensore viola, Igor, infatti, si era reso artefice dell’intervento in area più eclatante.

Commisso si è dimenticato il “laccio californiano” del difensore viola a Ronaldo, non visto dalle persone preposte alla decisione in sala VAR. Da notare come questo episodio sia molto più evidente degli altri concessi alla Juventus.

La sensazione è che si sia presa una partita delicata come cassa risonanza di un episodio che alla fine non è eclatante, anzi…

Ad analizzare tutto si evince, alla fine, non solo che la Juventus non è stata aiutata da nessun episodio dubbio, anzi, alla fine si scopre che i bianconeri sono stati sfavoriti dalle scelte arbitrali“.