Sacchi: “Juve da scudetto, ma in Champions ci vuole di più”

0
330

Sulla Gazzetta dello Sport è intervenuto Arrigo Sacchi per commentare le ultime prestazioni della Juventus e raffrontarle con quelle del Liverpool campione d’Europa in carica:

La Juventus vince con difficoltà contro il Parma. Il mattatore è stato il fuoriclasse Ronaldo, ma quanto è stato decisivo nel secondo gol l’assist di Dybala”, sono le prime parole dell’ex allenatore della Nazionale Italiana.

Juve da scudetto ma in Champions ci vuole di più. Con un gioco tipo Liverpool gli attaccanti di Sarri moltiplicherebbero i gol”

“Se gli juventini praticassero di più e meglio il pressing, di quante ripartenze beneficerebbero gli attaccanti, in primis il formidabile Ronaldo?”

Sarri “ha trovato una rosa già completa, sta lavorando per modificarne il pensiero e orientarne i comportamenti. Se ci riuscirà avrà compiuto un capolavoro e i suoi giocatori ne beneficeranno”.

Se l’obiettivo è il campionato, forse si può vincere anche giocando così”.

Se l’obbiettivo è la Champions bisognerebbe praticare un football più collettivo o avere una rosa di campioni”.

Le ultime vincenti lo dimostrano chiaramente: il Liverpool è un grande collettivo che gioca a ritmi vertiginosi. Possiede un sistema di gioco interiorizzato nel quale la collaborazione, la sinergia e la comunicazione sono la regola”.

“Così come il pressing e i raddoppi in fase difensiva e, nella fase offensiva, la velocità, il ritmo, le verticalizzazioni alternate al possesso e al dominio del gioco. Si gioca da squadra perché si rende di più e si è più efficaci”.

Altra vincente degli ultimi anni è stato il Real Madrid dal gioco offensivo e dai vari fuoriclasse: Ronaldo, Modric, Kroos, Benzema, Sergio Ramos, Marcelo, Bale, Isco, Varane, eccetera. Un team forse meno collettivo ma con un tasso di qualità impressionante, così come il costo dei suoi calciatori”, conclude Sacchi.