Juventus, sono ottime le stime di Banca Imi: «Juventus in grado di sostenere lo sviluppo internazionale del brand»

0
760

Gli analisti di Banca Imi in un report sul titolo della società bianconera, pubblicato oggi, hanno fatto il punto sulla strategia della Juventus dopo la conclusione dell’aumento di capitale da 300 milioni di euro.

Dopo l’acquisto di Cristiano Ronaldo, continuiamo a ritenere che la Juventus sia sulla giusta strada per diventare un brand globale come il Manchester United”, affermano i vertici della banca.

Gli esperti della banca d’affari del gruppo Intesa Sanpaolo, confermano le proprie stime sui ricavi della Juventus per i prossimi anni grazie al successo dell’aumento di capitale.

Calcio e Finanza, il noto portale web economico-calcistico scrive tra le sue colonne che “oggi il club presieduto da Andrea Agnelli ha una struttura patrimoniale più robusta, che gli consentirà di avere una maggiore flessibilità finanziaria per sostenere lo sviluppo internazionale del brand”.

L’aumento di capitale genererà una moltitudine di effetti benefici che si riverseranno a cascata sulle principali voci di bilancio della società bianconera.

Gli analisti di Banca Imi, ritengono che grazie alla liquidità generata con l’aumento di capitale, la Juventus “dovrebbe poter pagare meno interessi sul debito per circa 6-7 milioni di euro sia in questo esercizio sia nei prossimi due”, scrive Calcio e Finanza.

Di conseguenza dovrebbe abbassarsi il debito netto della Juventus a 223,3 milioni di euro al 30 giugno 2020, sino ad attestarsi a circa 130 milioni di euro nel giugno 2022.

Il 2022 dovrebbe segnare anche il ritorno all’utile d’esercizio per la Juventus.

Inoltre gli analisti hanno anche espresso il parere sulla valutazione della società: Applicando il metodo dei flussi di cassa scontati (DCF) l’equity value del club secondo le stime di Banca Imi è di 1,86 miliardi di euro.

Fonte: Calcio e Finanza