Tancredi Palmeri: “Pogba, la porta non è chiusa per gennaio, Juve e Manchester vedrebbero l’affare di buon occhio”

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Il giornalista Tancredi Palmeri nel suo consueto editoriale per TMW, ha parlato della strategia della Juventus per arrivare a Paul Pogba.

Ecco uno stralcio di ciò che ha scritto il giornalista:

La beffa Juventus per Haaland ha provocato la beffa Inter per Kulusevski. La Juve si è subito consolata, il tempo dirà se a torto o a ragione, e ha lasciato il cerino infiammato dalla delusione tra le dita dell’Inter”.

Perdere Kulusevski spinge l’Inter a cercare alternative. Le più note si sanno (non necessariamente simili tecnicamente a Kulusevski): Marcos Alonso, ma il Chelsea continua a chiedere 30 milioni; De Paul, ma anche lì l’Udinese non fa ancora sconti; e soprattutto Vidal, con cui c’è accordo sullo stipendio ma non c’è ancora con il Barcellona, dove il grosso non è tanto la differenza di 5 milioni tra domanda e offerta, quanto lo smuovere il Barça ad accettare di venderlo”.

E poi c’è Eriksen. Un trequartista pazzesco per il quale il Real Madrid era pronto a offrire 100 milioni solo due estati fa, prima che si concretizzasse Hazard.

“E l’Inter ci sta provando, il che in sé è già incredibile per una squadra che due anni fa faticava a chiudere per dei rincalzi”.

“Ovvio, fino alla fine ci sarà da pensare alla Juventus: che in verità da un anno ha intrapreso contatti con Eriksen, anche se finora non sono stati fruttuosi. Ma se si è scatenata l’asta con l’Inter su Kulusevski, figuriamoci sul danese”.

“Anche se sull’asse con l’Inghilterra l’idea che ancora non tramonta è Pogba, e non tramonta nemmeno a gennaio”.

Possibile a giugno, difficile a gennaio, ma non è detto: Pogba oggi è andato sotto i ferri per l’infortunio alla caviglia, non sarà disponibile fino ad almeno metà febbraio, ma lo scoglio principale è la differenza di valutazione”.

La Juve lo valuta 100 milioni, il Manchester United dice che costa 150 milioni, in mezzo ci sono Raiola e Paratici (sì, un essere in mezzo essendo però di parte) che tentano di fare abbassare la valutazione”.

“Raiola lavorando ai fianchi la dirigenza United per stanchezza; Paratici con le idee di offerte e scambi. L’ultima in ordine di tempo – non recentissima – è stata Emre Can + 60 milioni, un prezzo che però per lo United indicherebbe una valutazione di un centinaio di milioni, e dunque non ci siamo”.

C’è ancora una via: quella del maxiscambio, che oltre alla sessantina di milioni includerebbe Emre Can e Rabiot. Lì lo United si smuoverebbe, ma è la Juve che per ora non si convince”.

Per ora. Perché quest’estate il cane merengue si potrebbe svegliare – non a gennaio, Florentino Perez non dovrebbe effettuare altri acquisti particolari oltre a Reinier dal Flamengo – e allora la Juventus rischierebbe di bruciarsi il consistente vantaggio sulle altre per Pogba”.

Ma la porta non è chiusa per gennaio, anche se è pesantissima da spostare. Perché tutte e tre le parti – Juventus, Pogba, Manchester United – vedrebbero l’affare di buon occhio. E quando c’è la volontà, si tratta solo di trovare il giusto prezzo”.