Un anno di Juve, le pagelle della difesa di Pavan: Chiellini e Bonucci al top

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Si chiude un anno che per la Juventus è stata ricca di successi e di qualche delusione da dimenticare in fretta, grazie al nuovo anno che porterà nuovi stimoli e nuove energie ai bianconeri.

A valutare un anno di Juve è la volta del giornalista Massimo Pavan, che su tuttojuve.com ha dato i voti ai bianconeri.

Le pagelle di Pavan:

“La Juventus del 2019 ha visto una difesa ancora una volta, ma non la migliore in serie A, seconda con 36 reti subite contro le 33 dell’Inter, un dato che deve far riflettere.

Wojciech Szczęsny – VOTO OTTO – Una stagione importante per il portiere polacco che sicuramente ha fatto bene. È migliorato ed ha dato ulteriore sicurezza al reparto. Szczesny ha fatto prestazioni di altissimo livello ed ormai è un portiere che fa la differenza, unico difetto, magari qualche uscita in più nella sua area piccola.

Gianluigi Buffon – VOTO SETTE + – Un ritorno a sorpresa quello del portierone che ha dimostrato di essere ancora affidabile e di avere motivazioni fortissime. Ha sbagliato il match con il Sassuolo ma nelle altre partite ha fatto molto bene, dimostrandosi ancora un grande valore aggiunto. Fondamentale nello spogliatoio.

Carlo Pinsoglio – VOTO SEI E MEZZO – Un ragazzo che fa gruppo e che si fa ben volere. È per tutti un appoggio importante ed un esempio di juventinità, dalle giovanili alla prima squadra.

Mattia Perin – VOTO SEI – Un po’ una mezza delusione, l’infortunio lo ha bloccato, al Genoa si spera si possa rilanciare, per le casse della Juve e per la sua carriera.

Mattia De Sciglio – VOTO SETTE – La sensazione generale è che possa fare sempre un qualcosa in più, rimane uno di quei giocatori che fanno bene ma non benissimo, in ogni caso abbastanza affidabile.

Giorgio Chiellini – VOTO NOVE – Eterno, semplicemente eterno, Chiellini fino all’infortunio aveva fatto l’ennesima grande stagione, i mesi di assenza non possono modificare la grande stagione precedente.

Martín Cáceres – VOTO SEI E MEZZO – Affidabile ma con qualche momento di down, l’uruguaiano, arrivato per sostituire Benatia, non è riuscito a conquistarsi la riconferma, a Firenze sta facendo meglio.

Danilo – VOTO SEI – Si sapeva che non era il Danilo del Porto, si sperava che potesse essere una versione migliore però, aspettative mancate.

Alex Sandro – VOTO SETTEBene, ma non benissimo. Da Alex Sandro ci si aspettava ancora qualcosa in più, lo abbiamo visto in fase di miglioramento ma non è ancora il calciatore del primo anno bianconero.

Andrea Barzagli – VOTO SETTE – Nella sua ultime stagione bianconera ha emozionato e fatto, comunque una buona annata.

Leonardo Bonucci – VOTO NOVE – Insieme a Chiellini, l’eterno difensore che fa la storia. Senza Giorgio ha retto il reparto arretrato facendo da tutor a de Ligt. Non possiamo dire altro che ha giocato un grande 2019, con una seconda parte ancora migliore della prima.

João Cancelo – VOTO SETTE – Una delle delusioni del 2019, dopo un 2018 di grande livello. Si pensava di aver trovato il terzino del futuro, ma le tante indecisioni e la poca voglia di difendere lo hanno portato al City dove non sta per niente brillando.

Daniele Rugani – VOTO SEI E MEZZO – Alti pochi, bassi tanti per Daniele Rugani che non è riuscito a convincere Allegri e nemmeno uno dei suoi più grandi estimatori come Maurizio Sarri. Anche per lui un 2019 deludente.

Leonardo Spinazzola – VOTO SEI E MEZZOBene con l’Atletico la sua miglior partita in assoluto. Per il resto qualche stop fisico di troppo ed una scelta di fare plusvalenza in fondo giusta.

Paolo Gozzi – VOTO SEI E MEZZO – Esordio in serie A e belle prestazioni in primavera, il futuro può essere suo se continuerà a migliorare.

Matthijs de Ligt – VOTO OTTO – – Il grande colpo dell’estate bianconera, ha alternato gare di altissimo livello a partite di livello medio-basso. Per il prezzo pagato ci aspettavamo tutti qualcosa di più e di meglio.

Merih Demiral – VOTO SETTE E MEZZO – Per il difensore turco, arrivato in sordina è andato incontro ad un puntuale e continuo miglioramento con prestazioni convincenti. È un investimento per il futuro”.