Sarri in conferenza stampa: “Bisogna guardare avanti perché piangersi addosso non ci risolve i problemi”

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Maurizio Sarri parla in conferenza stampa:

Ecco le parole del tecnico bianconero dopo l’amara sconfitta in Supercoppa:

De Sciglio ha giocato tutta la vita a destra, ha giocato le prime partite ma non avendo mancini lo abbiamo provato anche a sinistra”.

Era in un momento di buona condizione fisica, non aveva giocato mercoledì e quindi ci sembrava giusto metterlo dentro per avere qualche giocatore fresco in più”.

A proposito del tridente: “Ha fatto la partita che doveva fare, come gli altri sette forse siamo arrivati corti a livello di energie, sembrava che la squadra poi fosse stanca e fosse necessario mettere forze fresche”.

La partita l’abbiamo persa quando avevamo un centrocampista in più, non lo ritengo responsabile della sconfitta. L’amarezza c’è ma bisogna guardare avanti perché piangersi addosso non ci risolve i problemi”

Ripercussioni? Dispiace aver perso un trofeo ma restano cinque mesi, abbiamo altri trofei in ballo, la Lazio è in un momento di fiducia totale e non credo ne serva altra, sono già in fiducia”.

Poi a proposito della condizione fisica della Juve, Sarri fa chiarezza:

L’allenamento di ieri mi ha portato su una strada diversa, abbiamo fatto forse il miglior allenamento della stagione, mi ha lasciato sensazioni di brillantezza che forse non erano completamente vere, la stessa sensazione ce l’ha avuta lo staff e tutto l’ambiente per questo abbiamo cambiato solo 3-4 giocatori ma la sensazione forse non era giusta”.

E ancora, conclude il Mister: “Il problema di spendere energie atletiche è venuto fuori perché le energie iniziali non erano tante e perché potevamo scivolare meglio con i difensori esterni per risparmiare qualche corsa ai nostri centrocampisti, è l’interpretazione che può averci portato a spendere qualche energia in più”.

“La sensazione non è che abbiamo perso per stanchezza ma per mancanza di brillantezza. Non siamo crollati al 70′, eravamo meno brillanti fin dall’inizio secondo me”.