Massimo Caputi: “Il problema della Juve è riuscire o no a far giocare insieme Higuain, Dybala e Ronaldo”

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Il giornalista sportivo Massimo Caputi, intervistato da Radio Bianconera, nel corso della trasmissione radiofonica Terzo Tempo, ha commentato le scelte del tecnico Maurizio Sarri per la squadra bianconera.

Le parole di Caputi:

Sarri ha dato dimostrazione di saper cambiare a seconda delle caratteristiche dei giocatori.

Io credo che uno dei problemi veri della Juventus possa essere quello di riuscire o di non riuscire a far giocare contemporaneamente Higuain, Dybala e Ronaldo che sono fortissimi e con caratteristiche diverse, ma non sono giocatori da 4-3-3 classico, quindi comunque devi inventarti qualcosa.

Non credo vedremo una Juventus che giochi come il Napoli di Sarri, soprattutto per le caratteristiche dei giocatori.

Credo anche che quel Napoli fosse una squadra fatta di giocatori piccoli, rapidi, veloci, cosa che non è la Juventus, che ha un dinamismo diverso.

Credo che con Cristiano Ronaldo quel tipo di gioco sia difficile da fare, è un giocatore difficile da inquadrare in quella tipologia di movimenti.

Quel Napoli è piaciuto a tutti, ma è altrettanto vero che ogni squadra può avere caratteristiche differenti.

Io credo che ci sarà una Juve che giocherà un bel calcio. Sicuramente possiamo dire che ci sta volendo più tempo di quello che immaginavamo”.

Massimo Caputi ha poi concluso con un commento sull’assegnazione del Pallone d’Oro:

“Sono rimasto molto deluso, mi è sembrato più un premio alla carriera che non al miglior calciatore dell’anno.

Se fanno un anno Messi e un anno Ronaldo non sbagliano mai, ma a questo punto non ho capito perché Messi e non Ronaldo.

Io l’avrei dato a un giocatore del Liverpool, magari ad Alisson anche se i portieri non vanno molto di moda. Io comunque avrei scelto van Dijk, è stato il migliore nel suo ruolo.

È antipatico quello che è accaduto, le polemiche non fanno mai bene, ma il Pallone d’Oro ha un senso se viene dato a un calciatore che rappresenta l’andamento della stagione.

Messi è il simbolo di un Barcellona che è stato eliminato due volte dalla Champions League in maniera clamorosa e non è mai stato protagonista nella sua Nazionale”.