Marelli fa chiarezza sulla trattenuta di Kyriakopoulos su De Ligt:”È calcio di rigore, peraltro abbastanza evidente”

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L’ex arbitro Luca Marelli sul suo seguitissimo blog ha esaminato e commentato gli episodi che hanno creato più incertezze, con critiche dirette all’arbitro La Penna e agli addetti del VAR, nel corso della sfida tra la Juventus e il Sassuolo, chiusa con un pareggio 2-2.

Riflettori puntati, tra le altre, su un’azione che al 55esimo minuto ha coinvolto il difensore bianconero Matthijs de Ligt e il difensore neroverde Georgios Kyriakopoulos.

A fare chiarezza, l’ex arbitro Marelli, che ha così commentato il contestato episodio:

“Al 55esimo minuto la Juventus chiede la concessione di un calcio di rigore per una trattenuta di Kyriakopoulos ai danni di De Ligt.

Non mi soffermo sulla caduta di Higuain, il contatto con Magnanelli è inifluente poiché non c’è nulla di irregolare.

Più critica la questione relativa al contatto su De Ligt.

La Penna è in buona posizione ma, secondo me, dalla sua posizione non può vedere perfettamente la dinamica di quanto accaduto.

Kyriakopoulos, ben prima che il pallone arrivi nella sua zona, ha già agganciato col braccio destro l’avversario, trattenendolo vistosamente.

La sensazione netta è che La Penna non abbia visto quel braccio (guardate la prima immagine postata) ma abbia interpretato il contrasto come una leggera spinta col petto del difensore del Sassuolo.

Questo è calcio di rigore, peraltro abbastanza evidente: Kyriakopoulos si disinteressa del pallone, preoccupandosi di impedire a De Ligt di intercettare il pallone sul quale il difensore era tagliato fuori”.