Stefano Discreti solleva il grande dubbio : “Che Juve avevano in mente Paratici e Nedved?”

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Stefano Discreti torna a parlare nella sua consueta rubrica per le colonne di Calciomercato.com.

E lo fa tirando le somme sulle operazioni di mercato compiute (sarebbe meglio dire non compiute vista la disamina del giornalista) dal duo Paratici – Nedved.

Ecco le parole del giornalista:

Constatato che non è ancora la Juventus di Sarri) ma che comunque la prima parte di stagione post-Allegri ha un bilancio nettamente positivo per i colori bianconeri, in questo periodo mi è venuto più volte un ulteriore dubbio”, esordisce il giornalista.

I migliori giocatori (per rendimento) sino ad oggi sono stati in prevalenza coloro che nella scorsa sessione estiva di calciomercato erano sul piede di partenza”, sentenzia discreti.

Ecco i dettagli: “Nell’attuale 11 titolare (o giù di lì) almeno 4 elementi, Khedira – Matuidi – Higuain e Dybala, sono ancora protagonisti con la maglia bianconera solamente per aver rifiutato la cessione altrove o perché le offerte ricevute a suo tempo dalla dirigenza juventina non sono state ritenute congrue”.

Cioè, 4 titolari su 11 sono un numero importante, quasi il 40% della forza complessiva della squadra”.

“Non siamo oggi qui però per giudicare nuovamente l’operato estivo di Paratici e Nedved (orfani per la prima volta di Marotta) o ricordare le evidenti difficoltà con cui si sono scontrati non riuscendo praticamente a vendere nessun giocatore salvo Kean e Cancelo, per il quale (per quest’ultimo) però sono stati costretti ad accettare come contropartita Danilo (giocatore invece bocciato in prima battuta)”.

E allora si chiede Stefano Discreti: “No, siamo qui per domandarci che Juventus avevano invece in mente”Paratici e Nedved.

“Se praticamente Higuain hanno provato a venderlo dal primo giorno di ritiro e se per Dybala erano addirittura arrivati a ipotizzare uno scambio con Lukaku è evidente che soprattutto in attacco avevano in mente altre idee (compresa la cessione di Mandzukic, saltata anche quella)”.

E ancora, scrive Discreti: “Il nome di Icardi è stato quello indubbiamente più caldeggiato durante il corso di tutta l’estate e se pur smentito più volte a parole, nei fatti è sembrata una trattativa vera saltata solamente per le difficoltà della Juventus a fare cassa da reinvestire nell’operazione”.

“Un tridente Douglas Costa – Icardi – Ronaldo era forse l’attacco che sognavano di consegnare nelle mani di Sarri.

“Così come i sacrifici a centrocampo almeno di Khedira, Matuidi e forse anche di Emre Can prevedevano sicuramente l’arrivo di un top (Pogba?)
Probabilmente la Juve che avevano in mente era un 433 con Ramsey Pjanic e Pogba a centrocampo dietro al tridente sopra citato”.

“Niente male no? Non lo scopriremo mai però.
Di certo, senza saperlo, non è giusto oggi, ad ogni buona prestazione di Higuain e Dybala, criticare troppo l’operato estivo dei due dirigenti juventini”.

“Ripetere sempre “e lo (li) volevano vendere!” non rende totalmente giustizia perché non sappiamo (e probabilmente non lo sapremo mai) chi sarebbe arrivato al loro posto, chi Nedved e Paratici avevano scelto per la nuova Juve di Sarri”.

“Certo, se Dybala fosse stato veramente sacrificato nello scambio “tentazione plusvalenza” con Lukaku oggi probabilmente staremmo commentando un’altra classifica, forse un’altra capolista in Italia, ma le cose non succedono mai per caso e il destino ci mette anche del suo.
Non sapremo mai che Juve avevano in testa ma forse è andata meglio così…”, conclude Stefano Discreti.