Lippi: “Scudetto? Solito campionato”. Su Ronaldo: “Non bisogna giudicare”

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Marcello Lippi è intervenuto in occasione del 35° premio Viareggio Sport “Gherardo Gioè” parlando della lotta scudetto:

È il solito campionato, credevo fosse più avvincente. Il Napoli si è smarrito ultimamente, l’Inter è l’unica che sta riuscendo a infastidire la Juventus, che pur non essendosi ancora espressa al massimo, non ha perso una partita, neppure in Champions”.

“Caso Sarri-Ronaldo? Ognuno ha il suo modo di gestire le teste importanti, non bisogna giudicare”.

Lippi poi passa alla Nazionale italiana e promuove l’Italia di Mancini e Vialli.

La Nazionale si sta ricostruendo una propria autostima. Mancini è stato bravissimo a dare fiducia a tantissimi giovani, mi piacciono davvero tutti”, ha detto l’ex ct azzurro.

“Eppure in questo momento la percentuale di stranieri nel nostro campionato è altissima. Il ct ha ritrovato risultati, riuscendo a trasmettere un modo di giocare e soprattutto una mentalità al gruppo: facciamo la partita contro ogni avversario”.

Bisogna pensare positivo, credere di poter tornare a certi livelli”.

Poi su Gianluca Vialli: “Lo sento spesso: adesso che ha ritrovato suo “fratello” Mancini, è davvero felice. Ha ritrovato la possibilità di avere motivazioni, vivere l’adrenalina della nazionale, come gli era capitato da calciatore”.

Infine Lippi commenta la fine dell’avventura cinese:

Ho trascorso quasi otto anni lì e mi sono trovato benissimo. Con la nazionale l’importante non era vincere tornei, ma far crescere il movimento e ci siamo riusciti”.

“C’era una grandissima fiducia nei miei confronti, testimoniata da un ingaggio davvero importante. Ho fatto un passo indietro perché erano venute meno le condizioni per proseguire il rapporto”, ha concluso il mister.

Fonti: Italpress – Corriere dello Sport