L’elogio di Mughini a Sarri: “Grazie per il coraggio”

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Il giornalista e opinionista sportivo, Giampiero Mughini, noto appassionato della Juventus, in una lettera pubblicata su Dagospia, si è schierato a favore del tecnico bianconero Maurizio Sarri, a seguito della sua decisione di sostituire Cristiano Ronaldo al 55′ della partita Juventus-Milan.

Una decisione che ha suscitato la furiosa reazione del campione portoghese che, in aperta polemica con Sarri, ha lasciato il campo senza stringergli la mano, e si è diretto verso gli spogliatoi, lasciando poi lo Stadium prima del termine della partita.

Le parole di Mughini indirizzate a Sarri:

“Caro mister Sarri, non ho alcun altro titolo per rivolgermi a lei se non quello di essere uno dei tantissimi italiani che stanno per la Juve, la squadra di cui lei è divenuto recentemente l’allenatore.

Le scrivo per ringraziarla del coraggio e del rigore professionale che lei ha dimostrato ieri, a pochi minuti dall’inizio del secondo tempo, nel decidere di mettere fuori Cristiano Ronaldo, sino a quel momento di gran lunga il peggiore in campo, e sostituirlo con Paulo Dybala.

Ho detto coraggio perché ce ne voleva molto a ledere l’aura di un giocatore e di un atleta grandissimo che noi tutti ammiriamo senza limiti.

Che lui ieri stesse giocando molto male, non cambia di un ette la valutazione che noi diamo di questo grandissimo uomo di calcio.

Solo che ieri era ieri, e ieri Ronaldo non meritava di restare in campo, tanto è vero che il Dybala che lo ha sostituito ha poi deciso la partita a nostro favore con una giocata lunare.

Noi tutti abbiamo visto la faccia di Ronaldo mentre usciva dal campo, le sue labbra che bisbigliavano qualcosa.

È umano che andasse così, umanissimo. Mi immagino che nello spogliatoio vi siate detti qualcosa.

Mi immagino un Ronaldo troppo intelligente per non capire che la sua decisione, mister Sarri, era sacrosanta. Spero che sia andata così.

Grazie, mister. Grazie del suo rigore professionale. Grazie del suo amore per il calcio. Grazie della sua dirittura umana e professionale. Per tutto il resto, crepi il lupo e viva la nostra magnifica Juve“.