Luciano Moggi: “In serie A c’ è una squadra su tutte, la Juve, tutto il resto è noia”

0
175

Luciano Moggi, nel suo consueto editoriale settimanale per le colonne di Libero ha avuto modo di analizzare la nona giornata di campionato.

L’ex dirigente bianconero, da quanto scrive, pare abbia già tirato una riga sul torneo di Serie A:

“Il nostro campionato è meno competitivo di altri: c’ è una squadra su tutte, la Juve, e per il resto solo qualche inseguitrice che, solitamente, finisce a distacchi abissali. Tutto il resto è noia, come direbbe Califano”, scrive Moggi.

“Non solo – prosegue Moggi -, per far capire meglio il concetto sulla valenza del nostro torneo, potremmo citare le prestazioni di alcuni stranieri che nel loro Paese sedevano magari in panca e che, venuti a giocare qui, diventano improvvisamente cardini della loro squadra: esempio su tutti Ribery, nonostante l’ età”.

Probabilmente questo è il motivo per cui il presidente juventino Andrea Agnelli, considerando il monopolio sul campionato, sta predicando da tempo di fare una competizione europea che possa dare almeno l’ incertezza dei risultati”.

Facendo con ciò intendere che la sua squadra si sta annoiando a vincere senza avversari all’ altezza”.

Poi Moggi ammonisce Antonio Conte: “L’ Inter fallisce il sorpasso: non sa approfittare del mezzo passo falso della Juve a Lecce (1-1) e pareggia a S.Siro col Parma rischiando addirittura il ko”.

Conte si lamenta per aver dovuto mettere in campo tanta gioventù e per non avere riserve all’ altezza, facendo così ipotizzare che ci sia, oltre all’ inesperienza, anche la stanchezza: a noi sembra troppo presto per parlare di affaticamento”, conclude l’ex direttore generale della Juventus.