Conte: “La Juve, davanti abbiamo un grattacielo”

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Antonio Conte in conferenza esalta la Juventus, dopo che la sua squadra ha subito la prima sconfitta in campionato proprio contro i bianconeri a SSiro.

Antonio, ti ha impressionato questa Juve?
“Non c’era bisogno di vederla all’opera per vedere la quantità e la qualità di giocatori forti in rosa“.

Penso sia evidente, ma come ho detto la Juve ha iniziato otto anni fa ed è sempre cresciuta, mentre le altre sono andate a ritroso: si è creato un gap talmente vasto che oggi bisogna dire che è dura ridurlo nel giro di 2-3 anni”.

“Poteva accadere di vincerla noi, però complimenti alla Juventus. Noi dobbiamo essere orgogliosi di ciò che stiamo facendo, oggi c’è stata una caduta contro una squadra molto forte”.

“Dobbiamo essere bravi a rialzarci e proseguire il nostro percorso di crescita: la differenza oggi si è vista nella gestione di alcuni momenti, nell’esperienza”.

Abbiamo giocato e perso contro Barcellona e Juve senza demeritare, ma alla fine se le hai perse c’è un motivo. Dobbiamo essere bravi a lavorare su quel motivo, ma ripeto di essere orgoglioso dei ragazzi. E lo deve essere anche il pubblico. Loro sono stati bravi facendo valere maggior esperienza”.

“Dobbiamo capire la differenza che c’è, non dobbiamo essere stupidi o presuntuosi e pensare che non ci sia il gap”.

Io ho iniziato dicendo: c’è la Juve in alto, poi il Napoli, e noi che ce la giochiamo con le altre. Non facciamoci prendere dallo sconforto, l’unica strada che possiamo percorrere è lavorare sodo e portare tanti ragazzi con poca esperienza internazionale a giocare partite di questo genere. Sono orgoglioso di questi ragazzi, che meritano”.

Si aspettava questa Juve?
Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Dove peschi, peschi bene. Parliamo di Ramsey, Higuain, Emre Can, Rabiot, questi non erano in campo”.

Bisogna dare i meriti a quello che è stato costruito in questi otto anni: se sono arrivati a prendere un campione come Ronaldo, bisogna levarsi il capello. Dal canto nostro, noi stiamo pensando di costruire ma davanti abbiamo un grattacielo e sembra più faticoso”.

Dobbiamo essere visionari, capire che dietro quel grattacielo dobbiamo trovare la zona di luce”.