Agnelli e Zhang, una sfida globale, ma tra Inter e Juve c’è un gap di 100 milioni. Gazzetta: “Juve avanti di 4 anni!”

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Agnelli e Zhang. C’è feeling tra i due, scrive la Gazzetta.

“Alleati” nell’Eca, il presidente dell’Inter Zhang e quello della Juve Andrea Agnelli, dietro dei quali ci sono due colossi: Suning e Exor o per i tradizionalisti Fiat.

La Gazzetta racconta che “quando Suning sbarcò in Italia, nel giugno 2016, si ebbe subito la chiara impressione di quale sarebbe stata in prospettiva l’anti Juve”.

Visti i limitati bacini d’utenza di Napoli e Roma e le peripezie del Milan, solo una squadra aveva le potenzialità per reggere l’urto bianconero: l’Inter”.

“Servivano le finanze e la lungimiranza di una proprietà a vocazione internazionale, dopo il tramonto del mecenatismo meneghino e il low profile di Thohir”.

E ancora: “Sono state trovate nel gruppo della famiglia Zhang, che errori di percorso da neofita del calcio europeo ne ha commessi ma ha pure compiuto notevoli progressi, fino ad affidarsi proprio a due tra le figure di maggior spicco della rinascita juventina: Marotta e Conte”.

I due club sono separati da oltre 100 milioni di ricavi (494 la Juve, 375 l’Inter, al netto delle plusvalenze) e da 60 milioni di follower sui social (84,2 la Juve, 23,7 l’Inter), frutto di evoluzioni sfalsate nel tempo”.

“Esempio: la Juventus ha rinnovato con Adidas passando da 23 a 51 milioni, l’Inter è legata fino al 2024 a Nike che la scorsa stagione ha corrisposto 10 milioni”.

Ma attenzione, scrive la Gazza: “La Signora è davanti virtualmente di 3-4 anni, ragionando in termini di cicli”.