Inchiesta Last Banner, daspo record: 38 ultrà “esiliati” per 10 anni dagli stadi

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Inchiesta ‘Last Banner’, arriva la Daspo record, a seguito dell‘azzeramento dei vertici del tifo organizzato bianconero.

Per la prima volta, da quando è nato questo istituto, sono stati emessi Daspo decennali.

Sky Sport riferisce che “Sono 38 quelli irrogati dal questore di Torino, Giuseppe De Matteis. I particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa alle 10.30 presso la Sala Faraoni della Questura di Torino”.

Ricordiamo, che il blitz della polizia nella curva della Juventus risale appena a qualche giorno fa: i capi e i principali referenti dei gruppi ultrà bianconeri sono stati arrestati nell’ambito dell’indagine coordinata dalla procura di Torino, che ha portato all’emissione da parte del gip di 12 misure cautelari.

Coinvolti tutti i principali gruppi del tifo organizzato: ‘Drughi’, ‘Tradizione-Antichi valori’, ‘Viking’, ‘Nucleo 1985’ e ‘Quelli… di via Filadelfia’.

Le accuse nei confronti degli ultrà sono, a vario titolo, associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio e violenza privata.

L’indagine della Digos – riferisce in questo caso la Gazzetta – è cominciata dopo una denuncia della Juventus, che ha consentito al Gruppo Criminalità Organizzata della Procura di Torino di acquisire le prove di una precisa strategia estorsiva dei leader dei principali gruppi ultrà nei confronti della società

Sky Sport ripercorre l’iter che ha portato la Juventus a intraprendere coraggiosamente le vie giudiziarie circa un anno fa:

La decisione della società bianconera al termine del campionato 2017-18 di togliere una serie di privilegi ai gruppi ultrà, ha scatenato la reazione dei leader storici delle varie sigle, che si sono dati da fare con ogni mezzo per riavere quei vantaggi che gli erano stati tolti e per affermare la loro posizione di forza nei confronti della società”.

E ancora si legge sul sito dell’emittente satellitare: “Dall’indagine è emerso inoltre che uno dei principali gruppi del tifo bianconero, i ‘Drughi’, riusciva a recuperare centinaia di biglietti per le partite allo Stadium con una “capillare attività” in tutta Italia, grazie alla compiacenza di alcuni titolari di agenzie e negozi abilitati alla vendita dei tagliandi delle partite della Juve”.